Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

IRENA: Giro, “focus su rinnovabili per contenere flussi migratori”

Italia presidente Settima Assemblea

ABU DHABI, 14 GENNAIO – Il ruolo delle rinnovabili nel ridurre i flussi migratori  e migliorare le condizioni di vita di migranti e sfollati e’ stato sottolineato dal vice-ministro degli esteri Mario Giro nel suo intervento alla Settima Assemblea Generale dell’IRENA di cui oggi e’ stato eletto presidente. Partecipano alla riunione ad Abu Dhabi, il piu’  grande evento intergovernativo dopo la CoP22 (Conferenza ONU sul clima) di Marrakech per affrontare il tema della transizione energetica globale con le energie rinnovabili quale elemento fondamentale di qualsiasi azione futura sul cambiamento climatico, oltre mille delegati, tra cui tre capi di stato e oltre 75 ministri e alti ufficiali.

L’Italia,  con Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale fa da capofila della partecipazione ad IRENA fin dalla sua istituzione, ma soprattutto, per la strada intrapresa in questo settore anche con la cooperazione 2.0, vuole certamente contare di più, ha spiegato Giro.

Secondo dati recenti, più di un miliardo di persone oggi rimangono senza elettricità, tra i quali più di 600 milioni di persone sono in Africa, ha spiegato il vice-ministro. L’accesso universale all’energia sostenibile è un facilitatore di sviluppo inclusivo e in grado di soddisfare i bisogni urgenti della gente. Nonostante la sua enorme, in gran parte inutilizzato, energia potenziale, l’Africa ha carenza di infrastrutture di grandi dimensioni nel suo settore energetico, in particolare nelle zone rurali isolate. Al fine di rafforzare la cooperazione con l’Africa sulle tre dimensioni chiave della sostenibilità (ambientale, sociale ed economico), l’Italia ha ospitato la seconda Africa Europa Energy Partnership Stakeholder Forum di Milano lo scorso maggio, subito seguita dalla prima Conferenza Italia-Africa ministeriale a Roma. La partecipazione e il coinvolgimento sincero di tanti paesi africani sono un esempio di come questo dialogo sull’accesso all’energia e allo sviluppo sostenibile può continuare a dare i suoi frutti, sulla base di un rapporto di uguaglianza e di reciproco vantaggio.

Per l’Italia e’ ad Abu Dhabi anche l’AD di Enel Francesco Starace: “Un impianto eolico di 10 anni fa in Europa produrrebbe dal 50 al 70 per cento in piu; con le tecnologie di oggi”.

L’Assemblea arriva in un momento di straordinaria crescita globale delle energie rinnovabili. “Già un secolo fa Nikola Tesla – il grande inventore che è dietro il disegno della moderna corrente alternata – comprese il legame tra energia e la pace. Intuendo che l’energia non si limita a generare luce, ma anche la pace. Oggi, grazie alle energie rinnovabili stiamo aumentando la nostra sicurezza energetica”, ha osservato Giro ricordando che il Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale italiana sta facendo la sua parte. Presso la Farnesina, un impianto fotovoltaico è attivo dal 2012 per contribuire a ridurre le emissioni, così come in tutta la nostra rete diplomatica e consolare, compresa l’ambasciata ad Abu Dhabi: “Noi siamo “greening our diplomacy”, ​​perché crediamo veramente che sia la cosa giusta da fare”. (@OnuItalia)

 

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts