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“#365 GIORNI SENZA GIULIO”: domani iniziative di Amnesty per la ricerca della verità

Regeni

ROMA, 24 GENNAIO – Domani sarà trascorso un anno esatto dalla scomparsa di Giulio Regeni al Cairo. Nonostante siano passati 365 giorni, la verità sull’arresto, la sparizione, la tortura e l’uccisione del giovane ricercatore italiano è ancora lontana. Per continuare a chiedere “Verità per Giulio Regeni” Amnesty International Italia ha organizzato una giornata di solidarietà e mobilitazione.

Solo due giorni fa la rete televisiva egiziana Sada El Balad per la prima volta ha diffuso un video, girato il 6 gennaio 2016, in cui si vede Giulio Regeni mentre parla con Mohammed Abdallah, uno dei leader del sindacato indipendente egiziano dei venditori di strada, che qualche settimana fa ha amesso di avere denunciato Regeni al ministero degli Interni egiziano, perché ”faceva domande strane e stava con gli ambulanti per le strade, interrogandoli su questioni che riguardano la sicurezza nazionale”.Regeni

Il video fu girato di nascosto da Abdallah, dura quasi due ore ed è stato acquisito mesi fa dagli inquirenti italiani che si occupano della morte di Regeni. L’estratto disponibile online è  di circa quattro minuti e si sente Abdallah che cerca di convincere Regeni a dargli parte dei fondi che il ragazzo aspettava di ricevere da una fondazione inglese, per finanziare le sue ricerche. Regeni – parlando in arabo – spiega di non poterlo fare perché quei soldi andrebbero appunto destinati alle sue ricerche. Regeni spiega di essere invece interessato ad avere informazioni sul sindacato dei venditori di strada.

Nel video il figuro cerca di convincere Regeni dicendogli di avere una ”situazione familiare disagiata” e il giovane risponde: ”Questi soldi non sono i miei. Non posso utilizzarli a mio piacimento perché sono un accademico e non posso comunicare all’istituto britannico che intendo usare i soldi per fini personali”.

Risultato: Regeni sparì a fine gennaio 2016 e fu trovato morto il 3 febbraio. I giornali scrivono che il video fu girato con una piccola telecamera nascosta che Abdallah ricevette dalla polizia egiziana, che gliela avrebbe data per provare la sua denuncia nei confronti di Regeni.

Nel corso di quest’anno sono state tante le manifestazioni in favore della ricerca della verità per il ricercatore, ma per il momento questa sembra ancora lontana.

Per domani l’appuntamento principale  previsto da Amnesty International è all’Università La Sapienza di Roma. La manifestazione si terrà negli spazi esterni alle spalle del Rettorato (o in caso di maltempo nell’aula T1 della facoltà di Giurisprudenza, piazzale Aldo Moro 5), si aprirà alle 12,30 con il saluto del Rettore, Eugenio Gaudio, e sarà condotta da Marino Sinibaldi, direttore di Rai Radio 3.  Interverranno Stefano Catucci, del Senato Accademico Sapienza; Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia; Patrizio Gonnella, presidente della Coalizione italiana per le libertà e i diritti civili; Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione nazionale della stampa italiana; Carlo Bonini, giornalista de La Repubblica.

Regeni

Un frammento del video

Il presidente di Amnesty International Italia, Antonio Marchesi, ha scritto al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, per chiedergli di incontrare, in occasione del 25 gennaio, una delegazione dell’organizzazione “al fine di ricevere le molte firme raccolte dalla nostra campagna su Giulio Regeni in Italia, nonché possibilmente condividere con noi i prossimi passi che il Governo italiano intende intraprendere al fine di raggiungere tutta la verità su questa terribile vicenda che ha colpito i cuori di tutti gli italiani.”

Nel corso della manifestazione lo scrittore Erri De Luca e gli attori Arianna Mattioli e Andrea Paolotti leggeranno estratti dei diari di viaggio di Giulio Regeni. Interverranno, in collegamento telefonico, i suoi genitori.

Queste le adesioni sin qui ricevute: A buon diritto, ARCI, Articolo21, Antigone, Associazione Amici di Roberto Morrione, Associazione Italiana Turismo Responsabile, AOI – Associazione delle Organizzazioni Italiane di Cooperazione e Solidarietà Internazionale, Associazione Stefano Cucchi Onlus, Associazione Studentesca “Sapienza in Movimento”,  CGIL – Area delle politiche europee e internazionali, Cild, Cittadinanzattiva, Conversazioni sul futuro, Coordinamento della Rete della Pace, Cospe, CPS, Focsiv, FSNI – Federazione nazionale della stampa italiana, Iran Human Rights Italia, il Manifesto, Italians for Darfur, la Repubblica, Legambiente, LINK-Coordinamento Universitario”, Nexus Emilia Romagna, #NOBAVAGLIO pressing, agenzia stampa internazionale Pressenza, Radio Popolare, Rai Radio 3, Un ponte per…

Parteciperà inoltre alla manifestazione una delegazione di studenti e docenti degli istituti superiori tra cui Istituto Marie Curie, Istituto Torricelli, Istituto via di Saponara 150, Liceo Aristofane, Liceo Caetani, Liceo Orazio, Liceo Plauto e Liceo Manzoni di Latina.

La sera, nelle piazze di Fiumicello (la città dove Giulio era cresciuto), Roma (a San Lorenzo in Lucina) e altre città italiane tra cui Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Cento (Fe), Lecce, Napoli, Padova, Palermo, Pesaro, Pescara, Perugia, Pisa, Rovereto, Rovigo, Trento e Trieste verranno accese delle fiaccole alle 19.41, l’ora in cui Giulio Regeni uscì dalla sua abitazione prima della scomparsa.

(@novellatop, 24 gennaio 2017)



 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts