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Unesco, verso la creazione di una Rete globale dei Musei dell’Acqua

A maggio a Venezia un seminario internazionale

museo dell'acqua

VENEZIA, 30 GENNAIO – Il Programma Internazionale Idrogeologico dell’UNESCO, con il sostegno del’’Ufficio Regionale per la scienza e la cultura in Europa dell’UNESCO-BRESCE di Venezia e la collaborazione del Centro internazionale Civiltà dell’Acqua, organizza un seminario internazionale destinato a promuovere la costituzione di una rete globale dei Musei dell’Acqua.

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Il Museo di Asiago

Il seminario, che avrà luogo a Venezia dal 2 al 4 maggio 2017, sarà l’occasione per scambiare esperienze e buone pratiche, consolidare le competenze per rafforzare le capacità di comunicazione e di gestione dei Musei dell’Acqua, individuare possibili azioni e progetti comuni per un uso più sostenibile di un bene primario. In particolare verrà esaminata la possibilità di istituire formalmente i meccanismi e gli strumenti di coordinamento di una Rete Globale dei Musei dell’Acqua.

Il mondo è afflitto dalla scarsità di acqua dolce, da molti ormai considerata l’oro blu del 21/p secolo.

museo dell'acqua

Il Museo di Siena

L’acqua, erroneamente considerata una risorsa illimitata, è stata spesso oggetto di politiche miopi che, a livello globale, hanno tollerato enormi sprechi, urbanizzazioni abusive e danni all’ecosistema acquatico. La conseguenza è stata l’alterazione del ciclo idrico globale che, a sua volta, influisce sulla biodiversità, sull’alimentazione umana, sulla salute e sul funzionamento degli ecosistemi.
Per questo la comunità internazionale ritiene indispensabile ed urgente attuare progetti di uso sostenibile dell’acqua, secondo quanto previsto anche dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, che prevede come Obiettivo n.6 quello di ”Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico sanitarie”.
Secondo l’Unesco, i modelli di gestione dell’acqua ereditati dal passato possono contribuire, insieme alle nuove tecnologie, a trovare una soluzione a tali problemi. Per questo è importante riconoscere l’importanza dei Musei dell’Acqua, che esibiscono e interpretano il patrimonio idraulico, materiale e immateriale, che si è trasmesso di generazione in generazione in tutte le civiltà del mondo. In tali musei trovano spazio opere di ingegneria idraulica e architetture, ma anche documentazione e mostre relative a diversi settori scientifici,quali  geologia, fisica quantistica, antropologia, che hanno ad oggetto l’acqua e il suo utilizzo.

(@novellatop,  30 gennaio 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts