Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Le scuole mobili di INTERSOS e Unicef, in Iraq una possibilità per i piccoli rifugiati siriani

Scuole mobili

ERBIL, 7 FEBBRAIO – L’organizzazione umanitaria INTERSOS  ha inventato in partnership con l‘Unicef un modo per andare incontro ai ragazzi profughi nella necessità per loro più preziosa e irrinunciabile: la scuola.  E’ stato realizzato così il progetto ‘scuole mobili’: un furgone, con a bordo due tende che una volta aperte diventano due classi, gira l’intera area di Erbil – in Iraq – per garantire un’istruzione ai bambini rifugiati con due turni giornalieri; ogni comunità individua  al suo interno gli inseganti che si ispirano al metodo Montessori (lezioni interattive alternate a momenti di gioco). Scuole mobili

INETRSOS fa l’esempio di due bambini rifugiati siriani in Iraq. In quella zona del Medio Oriente, la scuola più vicina è raggiungibile solo in autobus, ma il biglietto è troppo caro per genitori che non hanno un lavoro stabile. Così Sevin, bambina di 12 anni, e suo fratello Ahmed di 11, per tanto tempo non hanno avuto accesso all’istruzione. Fino all’arrivo delle scuole mobili di INTERSOS,  una risposta all’emergenza scolastica che coinvolge quasi 60mila bambini siriani rifugiati in Iraq.

”Le ragioni sono molteplici – ha spiegato Marco Fuduli, operatore umanitario INTERSOS in Iraq – Per i genitori la scuola può essere troppo costosa o troppo lontana, e a volte le lezioni possono non essere in lingua araba”.

La scuola mobile è arrivata alcuni mesi fa nel villaggio di Shawis dove vivono Sevin e Ahmed. ”Stavano a casa a far niente, oggi invece hanno la possibilità di costruirsi un futuro”, racconta Aziza, la mamma dei due bambini. A riguardo Ahmed ha le idee piuttosto chiare: ”Voglio diventare un insegnante – dice – Mi sto impegnando molto. Mi piacciono molto l’arabo e la musica. Sto studiando per imparare a suonare il tamburo”.

(@novellatop, 7 febbraio  2017)

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts