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Cooperazione 2.0: Giro in Camerun apre Casa Italia a Yaounde’

YAOUNDE’, 14 FEBBRAIO – «Sto verificando con i miei occhi come la lunga visita dello scorso anno del Presidente Sergio Mattarella può aver cambiato per sempre la relazione tra Italia e Camerun. Oggi l’Italia è considerata non più un estraneo ma un Paese amico e tra i partner più affidabili». Lo ha detto il Vice Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Mario Giro da Yaoundé in Camerun, dove da domenica 12 febbraio è in missione nel quadro della Nuova Cooperazione allo Sviluppo a seguito degli incontri con i ministri dell’Istruzione e dell’Economia del Paese.

In Camerun, così come in altri Paesi africani, la crescita economica ha coinciso con un affievolirsi dell’influenza delle ex-potenze coloniali europee che progressivamente hanno ceduto il passo a Cina, USA e Paesi i emergenti (anche la Turchia) che stanno rafforzando le relazioni politiche e commerciali con l’Africa anche in funzione del controllo delle risorse del continente. In questo contesto, la presenza delle imprese italiane nelle grandi operazioni di investimento in Africa è ancora troppo marginale e per lo più si riferisce a grandi gruppi come ENI, Danieli, Enel Green Power, Salini, Impregilo e ad altri investitori. «Per questo siamo qui per promuovere le ‘Giornate economiche’ con l’apertura proprio oggi l’apertura ufficiale di ‘Casa Italia’, il padiglione italiano di 1.200 metri quadrati organizzato dall’Ambasciata grazie al coinvolgimento dell’ICE”, ha detto Giro.

“Casa Italia” riunisce in totale circa 80 imprese. Tutto questo, secondo Giro, fa parte di una strategia politica che è peculiare della Nuova Cooperazione allo Sviluppo: “Fare sistema, non perdere tempo, anzi, guadagnare il tempo perduto. Con l’eccellenza italiana possiamo cambiare il Paese, e allo stesso tempo sostenere una chance imprenditoriale per l’Italia. C’è bisogno di un nuovo partenariato e di un nuovo approccio verso l’Africa: il rafforzamento di strumenti di cooperazione economica, di investimenti, apertura di mercati, formazione di risorse umane. L’Italia, Paese della manifattura, delle PMI e delle cooperative può fornire un formidabile know-how.»

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts