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Oceani: anche Legambiente a New York per incontro preparatorio conferenza Onu

NEW YORK, 17 FEBBRAIO – Anche Legambiente ha partecipato a New York all’incontro preparatorio della Conferenza delle Nazioni Unite sugli Oceani, che si terrà dal 5 al 9 giugno 2017 in corrispondenza si World Oceans Day con l’obiettivo di mettere a punto le strategie di attuazione dell’obiettivo di sviluppo sostenibile n.14 che riguarda la conservazione e l’uso sostenibile degli oceani, dei mari e delle risorse marine.

Durante l’incontro preparatorio in corso, i delegati delle Nazioni Unite hanno incontrato tutti gli stakeholders coinvolti, ovvero ong, la società civile, istituzioni accademiche, la comunità scientifica e il settore privato.

Oggi gli oceani sono in una situazione drammatica. Inquinamento chimico, rifiuti in mare, aggressione alle coste e agli ecosistemi marini, pratiche illegali e distruttive di pesca, cambiamenti climatici sono solo alcune delle minacce alla loro salute ed equilibrio. Eppure dagli oceani, dalla loro temperatura, dal loro equilibrio chimico, dalle correnti e dalla biodiversità che custodiscono dipendono il clima della terra, la disponibilità di risorse idriche e alimentari e anche l’ossigeno e la qualità dell’aria che respiriamo.

Legambiente, forte della sua esperienza nella tutela dei mari e delle coste italiane con le sue campagne Goletta Verde, Goletta dei Laghi, Clean Up the med, gli studi compiuti negli ultimi anni sulla marine e beach litter e, non ultimo, la promozione del bando dei sacchetti di plastica in tutto il Mediterraneo, ritiene che ci siano alcuni punti chiave da includere tra le azioni per il raggiungimento dell’Obiettivo n.14 per la protezione dei mari e degli oceani. Innanzitutto riconoscere l’importanza della citizen science, ovvero della partecipazione di semplici cittadini ad attività di ricerca, nelle attività di monitoraggio, raccolta dati, azioni di sensibilizzazione e di pressione politica, sia a livello nazionale che internazionale. E poi adottare con urgenza politiche e azioni decisive per contrastare il grave fenomeno della marine litter nel Mediterraneo, problema reso ancora più complesso dalla morfologia chiusa del bacino e dalla elevata antropizzazione delle sue coste. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts