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Ucraina: allarme Unicef, tregua violata, guerra a singhiozzo, un milione di bambini a rischio

Ucraina

ROMA, 20 FEBBRAIO – L’Unicef lancia un allarme per le conseguenze di una delle tante guerre dimenticate, quella in Ucraina, che insanguinano il mondo. Mentre il conflitto nella parte orientale del paese entra nel suo quarto anno, un milione di bambini hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria: circa il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Questo aumento – 420.000 bambini e adolescenti in più – è dovuto al procedere delle ostilità e al continuo deterioramento delle condizioni di vita nell’Ucraina orientale, dove sono saliti a 1,7 milioni gli sfollati interni e molte famiglie hanno perduto il lavoro, i sussidi sociali e l’accesso al sistema sanitario, mentre il prezzo della vita è vertiginosamente cresciuto.Ucraina
”Questa è un’emergenza invisibile, una crisi che il mondo ha in larga parte dimenticato”, ha detto Giovanna Barberis, rappresentante UNICEF in Ucraina.
”I bambini nell’est del paese vivono da tre anni sotto la minaccia costante di combattimenti e bombardamenti improvvisi. Le loro scuole sono state distrutte, sono stati costretti a lasciare le proprie case e sono privi dell’accesso a beni primari come il riscaldamento o l’acqua corrente”.
Ogni giorno, centinaia di violazioni della tregua mettono a rischio la sicurezza e il benessere psicologico dei bambini.
La situazione è particolarmente grave per i circa 200.000 bambini e ragazzi che vivono nella fascia di 15 chilometri a ridosso di entrambi i lati della “linea di contatto” che divide l’area sotto il controllo del governo di Kiev da quella controllata dalle forze ribelli, dove i combattimenti sono particolarmente violenti.
In questa zona 19.000 bambini affrontano il costante pericolo delle mine e degli ordigni inesplosi, mentre 12.000 bambini vivono in località che subiscono Ucrainabombardamenti, in media, almeno una volta al mese. Qui migliaia di bambini sono periodicamente costretti ad andare in rifugi anti aerei improvvisati.
Insegnanti, psicologi e genitori hanno riferito di avere riscontrato nei bambini sintomi di gravi traumi psicologici, tra cui incubi, aggressioni, isolamento sociale e attacchi di panico causati dalle esplosioni.

Più di 740 scuole – una su cinque, nella regione – sono state danneggiate o distrutte.
L’UNICEF ancora una volta chiede alle parti in conflitto di rispettare da subito il cessate-il-fuoco sottoscritto a Minsk nell’agosto 2015 e il diritto internazionale umanitario, che comprende un accesso umanitario senza restrizioni. ”Dopo tre terribili anni, i bambini dell’Ucraina orientale hanno urgente bisogno di una pace duratura, e che queste inutili sofferenze abbiano una fine”, ha ribadito Giovanna Barberis.
L’organizzazione dell’Onu ha lanciato un appello da 31,3 milioni di dollari per garantire interventi umanitari in ambito sanitario, nutrizionale, educativo, idrico e igienico e di protezione per i bambini e le famiglie colpite dal conflitto.

(@novellatop, 20 febbraio 2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts