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Ong italiane entrano in IAP, piu’ responsabilita’ nella comunicazione

ROMA, 27 FEBBRAIO – Continua il percorso delle Ong italiane verso una comunicazione piu’ etica. AOI e LINK2007 sono le prime due realtà non profit ad aderire all’Istituto di Autodisciplina della Pubblicità (IAP).

Il percorso intrapreso da molte realta’ non profit e del mondo della comunicazione e del fundraising aveva gia’ portato alla costituzione del Tavolo promosso da AOI, Link2007, AIAP, ASSIF, EU Consult Italia, Unicom, Ist. Italiano della Donazione – sull’utilizzo delle immagini nelle campagne di comunicazione e raccolta fondi. Ora i due network di ONG e di organizzazioni della società civile hanno chiesto l’adesione all’Istituto di Autodisciplina della Pubblicità (IAP) e, a partire dal 2017, saranno soci sostenitori dell’Istituto.

Per Paolo Dieci, Presidente di Link2007 Cooperazione in rete,  “l’adesione di LINK 2007 è il risultato di un processo positivo di reciproca conoscenza, incontro e confronto sul tema dell’etica della comunicazione, che ha coinvolto organizzazioni della società civile ed esperti in comunicazione e fundraising. E’ un primo risultato concreto che si deve alla consapevolezza della necessità di responsabilizzare tutti gli attori coinvolti – ONG, agenzie di comunicazione, consulenti, pubblico – per rafforzare  una cultura della cooperazione che sappia mettere al centro le persone e i contesti. LINK 2007 ritiene che l’attenzione sempre maggiore verso una comunicazione etica possa contribuire al processo di conoscenza degli interventi di cooperazione, fuori da stereotipi e semplificazioni, che rischiano di avvallare distorsioni dell’informazione e generare incomprensioni tra società e culture”.

L’iniziativa rappresenta una significativa novità nel mondo del terzo settore e della cooperazione internazionale e apre un nuovo canale non solo per favorire, in piena sintonia con gli orientamenti della nuova legge sulla cooperazione internazionale, l’incontro tra il non profit e il mondo profit ma anche e soprattutto per promuovere attraverso un percorso culturale e formativo, da intraprendere insieme ai professionisti e alle associazioni della comunicazione e del fundraising, una comunicazione sempre più etica, rispettosa della dignità umana, corretta nei confronti delle persone e delle comunità coinvolte.

 

“AOI – ha spiegato la portavoce Silvia Stilli – è una rappresentanza ampia di organizzazioni della società civile, di circa 300 soggetti, tra soci diretti e aderenti alle federazioni di ong e alla rete dell’affido a distanza: ha sentito l’esigenza di promuovere sul tema della comunicazione un dialogo con altre reti sociali e con il mondo della comunicazione e del fundraising, che ha portato l’associazione ad aderire  all’Istituto Italiano di Autodisciplina della Pubblicità, IAP. Oggi la scelta del ‘dono’ è un atto fortemente impegnativo e centrale diviene la credibilità delle organizzazioni non profit e la loro reputazione nei confronti dei soci, dei partner e dei donors stessi. Aderendo all’IAP, AOI intende superare la polemica, quella dei media e tra le ong stesse, sull’utilizzo dei fondi raccolti e sulla percezione della strumentalizzazione delle immagini ‘forti’, misurandosi fattivamente con soggettività e sensibilità del mondo professionale della comunicazione e della pubblicità in termini di trasparenza e accountability: in un confronto aperto anche ad altri attori sociali e del profit, all’Istituto Italiano della Donazione, Opencooperazione, il Forum del Terzo Settore”.

Vincenzo Guggino, Segretario Generale IAP, ha osservato che L’Istituto, già dal 1995, ha introdotto nel Codice di autodisciplina una norma specificatamente dedicata alla comunicazione sociale, ritenendo necessario in un settore che era in espansione offrire tutela al pubblico richiedendo requisiti minimi di trasparenza riguardo alle iniziative promosse, e vietando il ricorso a richiami scioccanti idonei a provocare ingiustificato turbamento.  L’adesione oggi di AOI e LINK2007 all’Istituto denota la sintonia tra il percorso autodisciplinare intrapreso per una comunicazione sociale corretta e la volontà degli operatori del non profit aderenti di rispettarlo. L’Istituto auspica che altre rilevanti realtà del non profit possano seguire questa strada, in modo che lo IAP possa rappresentare, analogamente a quanto realizzato nella comunicazione commerciale, il punto di riferimento per gli standard di correttezza della comunicazione sociale”.  (@OnuItalia) 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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