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Corridoi umanitari: la Francia segue l’esempio italiano

accordo firmato all'Eliseo il 14 marzo, presente Hollande

PARIGI, 12 MARZO – I corridoi umanitari italiani fanno scuola. Mentre continua la guerra in Siria – e per i profughi si sono ormai chiuse le porte dei Paesi confinanti – nuovi corridoi saranno aperti dalla Francia, grazie all’accordo che sarà firmato martedì 14 marzo all’Eliseo, alla presenza del Presidente François Hollande. La Comunità di Sant’Egidio, che si e’ fatta promotrice dell’iniziativa assieme a  Tavola valdese e alla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia ha accolto con grande soddisfazione l’annuncio. “E’ la buona notizia che aspettavamo”, ha detto il Vice-Ministri degli Esteri Mario Giro.

Come nel modello italiano, il progetto riguarderà, in un anno e mezzo, 500 profughi siriani e iracheni attualmente in Libano, “con priorità ai più vulnerabili” (famiglie con bambini, donne sole, anziani, malati, persone con disabilità). Anche loro, come i 700 già arrivati nel nostro Paese, viaggeranno in aereo e non sui barconi, senza rischiare la loro vita, effettuando i controlli in partenza. Saranno accolti sul territorio francese dalle cinque organizzazioni promotrici: Comunità di Sant’Egidio, Federazione protestante di Francia, Conferenza episcopale francese, Entraide Protestante et Secours Catholique. Per lo Stato firmeranno il ministro dell’Interno, Bruno Le Roux e il ministro degli Esteri Jean-Marc Ayrault.

“Si tratta di un nuovo, importante, passo avanti verso un’Europa che non si chiude per paura dietro ai muri, ma affronta l’arrivo dei profughi che fuggono dalla guerra con umanità guardando alla sicurezza di tutti, di chi fugge dai conflitti e di chi li accoglie, e favorendo l’integrazione”, ha commentato il presidente di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo. A Parigi si recherà per l’occasione una delegazione da Roma, guidata dal fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts