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CUAMM all’ONU: Bangura, omaggio ai medici italiani “che hanno voluto aiutare”

incontro su salute adolescenti, "Leave no-one behind"

NEW YORK, 23 MARZO –  In Sierra Leone sono venuti per aiutare, mettendosi a disposizione senza un pacchetto di idee preconcette. “Senza pensare di avere la risposta in tasca, ma con la volontà di lavorare con noi da pari a pari”. Zanaib Bangura, dal 2012 rappresentante del Segretario Generale dell’Onu contro la violenza di genere ma prima ancora ministro degli Esteri e poi della Salute del governo di Freetown, ha reso omaggio oggi all’opera di CUAMM Medici con l’Africa nel suo Paese.

“Prima che loro arrivassero le nostre statistiche erano orribili. Mi dissero, c’e’ una Ong che vuole aiutare”, ha raccontato la Bangura esprimendo speciale apprezzamento per la metodologia e la competenza del personale arrivato dall’Italia in un incontro dal titolo “Nessuno Resti Indietro” sulla salute delle adolescenti, organizzato da CUAMM al Palazzo di Vetro in coincidenza con la 61esima Commissione sullo status delle donne.

L’incontro all’Onu e’ stato realizzato in collaborazione con le missioni di Italia e Canada. “CUAMM e’ molto importante per l’Italia. E’ stata tra l’altro la prima Ong impegnata sul fronte della salute ad essere ufficialmente riconosciuta”, ha detto il Vice Rappresentante Permanente italiano all’Onu Inigo Lambertini portando il saluto del governo all’appuntamento.

Medici di CUAMM sono oggi presenti in sette paesi dell’Africa sub-Sahariana: oltre alla Sierra Leone, Mozambico, Angola, Etiopia, Sud Sudan, Tanzania e Uganda. “Crediamo nel valore della maternità sicura, che significa assistenza nel corso della gravidanza, ma anche consapevolezza. Per questo, per esempio, nei progetti che realizziamo in 7 paesi dell’Africa sub-sahariana, interveniamo a livello di sensibilizzazione e proponiamo il test per l’Hiv non solo alle future madri, ma a quanti più giovani possibili, per evitare che il virus continui a compromettere migliaia di vite”, ha detto il direttore della Ong padovana don Dante Carraro: “La mancanza di consapevolezza dei propri diritti espone proprio le ragazze alla violenza e spesso alle gravidanze in adolescenza. Queste sono la seconda causa di morte tra le adolescenti in tutto il mondo, mentre quelle che sopravvivono sono costrette ad abbandonare la scuola, vedendosi negata la possibilità di dare una svolta positiva al proprio futuro. Puntare sull’educazione e sulla salute delle giovani donne, invece, può contribuire a migliorare non solo le prospettive della loro vita, ma anche il futuro delle loro comunità”.

L’evento “Leaving no one behind” voleva offrire un momento di riflessione globale sul tema della salute delle giovani donne e sul loro ruolo all’interno delle comunità. Ne e’ emerso anche il ruolo importante attribuito alla salute materno-infantile dalla Cooperazione italiana che ha contribuito alla riduzione della mortalità sotto i 5 anni di vita, alla salute delle mamme e all’accesso universale alla salute riproduttiva tramite la forte azione a sostegno dei servizi sanitari di base e la formazione del personale sanitario in paesi come Afghanistan, Burkina Faso, Etiopia, Iraq, Marocco, Mozambico, Niger, Palestina, Sudan, Tunisia e Uganda. Per l’accesso ai servizi di salute riproduttiva, la Cooperazione italiana si avvale di programmi integrati di promozione dei diritti delle donne nei quali sono comprese, la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, la lotta alla violenza di genere e sessuale, in particolare nelle situazioni di emergenza e conflitto, e alle pratiche dannose come le mutilazioni genitali femminili e i matrimoni infantili, precoci e forzati, soprattutto in Africa Sub-Sahariana. (@OnuItalia)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts