Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Alfano a Avvenire: Africa e’ sfida principale XXI secolo

ROMA, 25 MARZO –  “L’Africa e’ la sfida principale del XXI secolo. Aiutare loro vuoi dire aiutare noi”, ha detto al quotidiano cattolico L’Avvenire il ministro degli Esteri Angelino Alfano. “In alcuni Paesi africani si comincia a vedere qualcosa che fa sperare, ma tutti dobbiamo fare la nostra parte”, ha detto il ministro spiegando che il nuovo Fondo Africa lanciato due settimane fa è focalizzato soprattutto su Libia, Tunisia e Niger, ma include anche Paesi importanti come Costa d’Avorio, Eritrea, Egitto, Etiopia, Ghana, Guinea, Nigeria, Somalia, Senegal e Sudan.

Il fondo prevede 200 milioni investiti in progetti con l’obiettivo di stroncare il traffico di esseri umani, per arginare i flussi di migranti irregolari. “Ancora una volta ci siamo mossi unendo rigore e umanità e i nostri risultati sul piano della sicurezza stanno a testimoniare che non abbiamo sbagliato. La linea è giusta: abbiamo espulso i radicalizzati senza aspettare le sentenze della magistratura e siamo stati “campioni del mondo” nel salvataggio di vite nel Mediterraneo e di accoglienza a chi scappa da guerre e persecuzioni. Sicurezza e solidarietà possono camminare insieme; devono camminare insieme”, ha detto Alfano che ad Avvenire ha spiegato come in particolare  il Niger sia uno snodo cruciale: “A breve firmerò un accordo importante: rafforzare il controllo delle loro frontiere significa rafforzare indirettamente il controllo della frontiera europea”.

E a proposito delle critiche fatte sul fronte dei fondi della Cooperazione, il ministro ha risposto che “l’impegno del governo c’è e ci sarà; le risorse non mancano e non mancheranno. Anzi, stanno crescendo da un po’ di tempo. Gli aiuti sono aumentati da 2,1 miliardi di euro del 2012 ai 3,6 del 2015. Non siamo i fanalini di coda. Nella classifica del G7 siamo al quinto posto davanti a Giappone e Stati Uniti. Per il 2016 contiamo di arrivare a 4,3 miliardi. Per raggiungere, alla fine, l’obiettivo ambizioso fissato dall’Agenda 2030 dell’Onu. Ma il problema non sono i fondi. La crisi migratoria sempre drammatica e le emergenze umanitarie che si accavallano e non ci danno tregua sollecitano immediatezza e velocità di decisione”. (@OnuItalia)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts