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Fao: primo piano d’azione globale per fermare la piaga del punteruolo rosso

Pericolo in tutto il mondo, oltre 60 paesi colpiti

punteruolo rosso

ROMA, 30 MARZO – Piccolo ma perniciosissimo, in grado di cambiare il paesaggio di tanti paesi del mondo: è il punteruolo rosso, un piccolo insetto rosso che distrugge gli alberi di palma  e che si sta espandendo rapidamente minacciando la produzione di datteri e cocco se non verrà fermato.

punteruolo rosso

Palma infestata

Scienziati, esperti di infestazioni, ministeri dell’agricoltura e rappresentanti di coltivatori partecipano ad una riunione di tre giorni alla FAO per discutere e definire un piano d’azione internazionale per porre fine al difondersi del punteruolo rosso della palma. Il parassita attacca le palme produttrici di cocco e datteri oltre a quelle ornamentali che si trovano in diverse città europee. Negli ultimi 30 anni il parassita si è diffuso rapidamente attraverso il Medio Oriente e il Nord Africa, colpendo quasi ogni singolo paese nella regione. È ora presente in oltre 60 paesi, tra cui Francia, Italia, Spagna, e zone dei Caraibi e dell’America Centrale.

“Il punteruolo rosso rappresenta la minaccia più pericolosa alle palme da dattero” ha detto Abdessalam Ould Ahmed, Direttore generale aggiunto e rappresentante regionale della FAO per il Medio Oriente e il Nord Africa. “Uno sviluppo insufficiente degli standard fitosanitari, la mancanza di una strategia di prevenzione efficace, e l’insufficienza delle misure di monitoraggio spiegano il fallimento fino ad oggi nel contenere l’infestazione”.

La consultazione scientifica e la riunione di alto livello sono organizzate dalla FAO  in collaborazione con il Centro Internazionale di alti studi agronomici mediterranei (CIHEAM).
“L’area del Mediterraneo ospita una vasta biodiversità della flora che va protetta per motivi sociali, economici ed ambientali. Una strategia di protezione sostenibile è quindi importante più che mai per tutelare l’intera regione da queste minacce” gli ha fatto eco Cosimo Lacirignola, Segretario generale del CIHEAM.

punteruolo rosso

Il temibile insetto

Il parassita causa milioni di dollari di perdite ogni anno, sia in termini di produzione persa che di costi per il trattamento dell’infestazione. Nei paesi del Golfo si perdono circa 8 milioni di dollari ogni anno per la sola rimozione delle piante gravemente malate. In Italia, Spagna e Francia al 2013 il costo combinato per la gestione dell’infestazione, taglio e sostituzione delle piante colpite e perdita di introiti si aggira sui 90 milioni di euro. Un costo che si prevede raggiungerà i 200 milioni di euro entro il 2023 se non verrà messo in atto un programma rigoroso di contenimento del parassita.

Una parte del problema consiste nel fatto che il punteruolo rosso è estremamente difficile da identificare nelle prime fasi dell’infestazione a causa dei pochi segni esterni che indicano la sua presenza: circa l’80 per cento del ciclo di vita dell’infestazione è nascosto alla vista. Per le specie di palma molto alte, un’infestazione alla corona dell’albero è ancora più difficile da identificare: una volta che la pianta viene colpita, è troppo tardi per salvarla.

Comunità delle oasi a rischio

Gli alberi di palma costituiscono una risorsa importante per molte comunità del Medio Oriente e del Nord Africa. I datteri rappresentano da secoli un alimento base e sono oggi una fonte importante di guadagno. Si producono oltre sette milioni di tonnellate di datteri ogni anno e sono circa cento milioni le palme da dattero coltivate: il 60 per cento delle quali nei paesi arabi. Il punteruolo rosso attacca le piante più giovani (con meno di 20 anni) e tenere. Circa la metà dei cento milioni di piante rientrano in questa categoria e sono pertanto a rischio. Gli alberi di palma sono inoltre vitali per mantenere  i sistemi di coltivazione delle oasi, dove altre piante e coltivazioni crescono all’ ombra delle palme. Se il punteruolo rosso non viene fermato, la produzione verrà colpita pesantemente e questo potrebbe causare la migrazione delle comunità dalle oasi alle aree urbane.

punteruolo rosso

Una palma abbattuta

Soluzioni High-tech

La consultazione scientifica e la riunione di alto livello sul punteruolo rosso della palma si concentrano su misure per contenere il diffondersi dell’infestazione. Saranno presentati progressi sulla gestione integrata dell’infestazione come l’utilizzo mirato e ridotto di insetticidi e di bio-pesticidi, microfoni ultra-sensibili – e dal costo ridotto – in grado di sentire le larve crescere all’interno della pianta, trappole basate sul ferormone, droni, strumenti per il telerilevamento, oltre a cani che sanno fiutare la presenza dell’insetto.

È previsto che all’incontro di alto livello domani i rappresentanti dei governi discutano e adottino una strategia multi-disciplinare e multi-regionale che includa l’implementazione effettiva di standard fitosanitari transfrontalieri.

(@novellatop, 30 marzo  2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts