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MilanModelUn 2017: alla Bocconi in 500 dalla Mongolia alla Spagna

MILANO, 1 APRILE – Dalla Mongolia alla Spagna, 500 studenti si sono riuniti alla Bocconi di Milano per simulare i lavori delle Nazioni Unite. I docenti e gli studenti del Civico Polo Linguistico “A.Manzoni” hanno organizzato la dodicesima edizione del MilanModelUnitedNation2017 presso l’ateneo milanese e, come ogni anno, questo appuntamento internazionale ha coinvolto ragazzi provenienti da nazioni diverse discutendo i maggiori temi di attualità internazionali e contribuendo a trovare soluzioni a vari problemi proprio come si fa al Palazzo di Vetro.

Per quattro giorni gli studenti hanno dibattuto in lingua inglese dei più svariati temi: come ad esempio il traffico illegale delle armi, l’impatto del riscaldamento globale sul livello di innalzamento dei mari, i metodi per sradicare il bullismo nelle scuole, la violenza sulle donne, la questione del Kashmir.

Durante la cerimonia di apertura si è parlato della questione delle migrazioni e della sua ripercussione sulle economie dei Paesi di accoglienza, tema presentato da Vincenzo Galasso, professore di economia politica all’università Bocconi. Altre personalità rilevanti hanno partecipato alla cerimonia come Mr Charles Hamilton del Consolato Generale Statunitense, che ha illustrato ai giovani le possibilità che offre la carriera diplomatica. Di particolare interesse è stato l’intervento di Alessandro Amerio, esperto in media, comunicazione e pubbliche relazioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), che ha parlato dei diritti dei lavoratori e del lavoro minorile. I problemi si possono risolvere se ci si mette il necessario impegno, come dimostra il notevole miglioramento verificatosi in Sud Africa.

Grande emozione ha suscitato la testimonianza di Rossella Miccio dell’ong italiana Emergency, che interviene in numerosi Paesi coinvolti in guerre o in situazioni di epidemie, come l’Afghanistan e il Sudan; i medici e gli infermieri di Emergency stanno dando prova di vero altruismo e spirito di solidarietà umana.

La conferenza si è conclusa con un dibattito nell’assemblea generale riguardante il diritto degli agricoltori di possedere e controllare i loro semi, tema che ha riscontrato la partecipazione attiva al dibattito della maggior parte delle delegazioni, contribuendo con proposte operative per salvaguardare i diritti degli agricoltori.

Di particolare rilievo è stato il tema del disarmo nucleare e, dalle risoluzioni dei delegati, è emerso l’invito ai paesi membri di compiere sforzi per raggiungere gli obbiettivi del trattato di non proliferazione delle armi nucleari. L’auspicio e’ stato che lo spirito e l’energia dei giovani possa essere d’aiuto per dare slancio alla conferenza per la messa al bando delle armi nucleari, che si sta svolgendo al Palazzo di vetro proprio in questi giorni. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts