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Amref al Festival del Giornalismo con ‘Prendersi cura del mondo’, Africa primo malato

Iacona Amref

PERUGIA, 5 APRILE – Amref, organizzazione umanitaria presente da anni in Africa, partecipa al Festival Internazionale del Giornalismo – che da oggi al 9 aprile torna a Perugia con la sua XI edizione – con un incontro dal titolo ”Prendersi cura del mondo”.  A Perugia si incontreranno cittadini di tutto il mondo con storie, testimonianze ed esperienze da raccontare e condividere. Dall’America di Trump alla Filippine di Duterte, passando per l’Africa e il Medio Oriente e ovviamente l’Europa, con oltre 500 speaker in arrivo da tutto il mondo.

Amref

Tommy Simmons

L’incontro organizzato da Amref  si svolgerà l’8 aprile e in occasione dei 60 anni dell’organizzazione e ai saluti iniziali di Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario alla Cultura e presidente onorario di Amref, seguiranno gli interventi di Padre Giulio Albanese – uno dei massimi esperti delle tematiche legate all’Africa, missionario comboniano e direttore di Popoli e Missione – il giornalista Riccardo Iacona e Tommy Simmons, fondatore di Amref Health Africa Italia, con la moderazione della giornalista di Repubblica Cristina Nadotti.

Il richiamo alla chiusura dei confini, all’isolamento, al ”tornatene a casa tua”, al Amrefnazionalismo, confligge con quella globalità ed interdipendenza che i ”grandi della terra” si sono dati con i nuovi obiettivi globali, in vista del 2030. Non più Nord e Sud, non più povero e ricco, ma tutto è in stretto collegamento. Questo il cardine dei nuovi obiettivi di sviluppo. La salute del mondo, quindi, non può non passare per uno dei malati più drammatici del pianeta, il continente africano. Ricco di risorse, ma depredato e con alcuni degli indici di salute più drammatici della Terra. Amref cura dal 1957 la salute delle aree più remote dell’Africa, consapevole che curare l’Africa sia prendersi cura del mondo.

Amref

Padre Albanese

Riccardo Iacona, nelle sue inchieste su PresaDiretta (RAI 3) ha di frequente ‘interconesso’ il nostro mondo con quello africano, costruendo ogni volta una narrazione che evidenzia quel filo rosso che li lega. Insieme ad Amref PresaDiretta ha raccontato: ”La salute come strada per costruire la pace in un Sud Sudan martoriato da divisioni etniche e conseguenze della guerra civile” (2013); scandagliato il dibattito intorno ai vaccini, che ha scaturito numerosi scontri in Italia, ma che in un Paese come l’Uganda, come dimostrato con l’aiuto di Amref – sono essenziali (2016). Fino al racconto delle conseguenze del terrorismo al confine tra Kenya e Somalia, a seguito della strage di Garissa, compiuta per mano del gruppo somalo integralista al Shabab. Tale tema è stato sviluppato dal fondatore di Amref Italia, Tommy Simmons, in collaborazione con il regista Angelo Loy.

(@novellatop,  5 aprile 2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts