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Sebastiani: Italia con UNIDO per empowerment donne in paesi MENA

ROMA, 5 APRILE – Investire sull’empowerment delle donne è saggio e strategico in un mondo scosso dalle emergenze e dall’instabilità. Lo ha detto il Direttore Generale della Cooperazione Italiana Pietro Sebastiani, intervenendo oggi alla conferenza “Access to finance: challanges and good practices to support women in business in Egypt, Jordan, Lebanon, Marocco, Palestine and Tunisia“, organizzata dall’Agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO).

Le donne, ha detto Sebastiani, “sono promotrici di soluzioni” a diversi livelli. “E’ quindi saggio investire su di loro”. L’iniziativa Unido “mira a migliorare le potenzialità femminili e stimolare la crescita economica”. In questo contesto “un importante elemento è rappresentato dal coinvolgimento dell’associazionismo femminile”. Le donne imprenditrici “sono di fronte a delle barriere, come il mancato accesso al credito e la scarsa formazione. È importante lavorare per cambiare questi stereotipi con campagne educative”.

Le imprenditrici “potranno spianare la strada per un futuro migliore”, ha detto Sebastiani. Dobbiamo ancora percorrere una lunga strada per affermare appieno l’uguaglianza di genere e l’empowerment della donna. Tuttavia, anche grazie al progetto Unido ‘Promotion of women’s empowerment for inclusive and sustainable industrial development in the region of North Africa and the Middle East’, finanziato dalla Cooperazione italiana, stiamo assistendo a segnali incoraggianti. “La nostra missione, insieme a UNIDO, è aiutare donne imprenditrici della regione ad esprimere il proprio potenziale”, ha concluso il Direttore. 

La tavola rotonda si è svolta a margine dell’annuale riunione dello Steering Committee tecnico del progetto Unido “Promoting female entrepreneurship for an inclusive and sustainable industrial development in the Mena Region”, finanziato dalla Cooperazione italiana attraverso Unido per un totale di 942 mila euro e volto a far sì che un più ampio numero di donne possano contribuire, come imprenditrici, allo sviluppo sostenibile della regione del Medio Oriente e dell’Africa settentrionale (Mena).

I Paesi coinvolti sono sei: Algeria, Egitto, Libano, Marocco, Palestina, Tunisia. Il Direttore Sebastiani ha partecipato alla sessione di apertura della tavola rotonda, cui hanno preso parte anche il Ministro dell’Industria del Libano, Hussein El Hajj Hassan, il Vice Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo, Delphine Borione, e la Direttrice dell’Aics, Laura Frigenti. A margine della sessione di apertura, Sebastiani ha inoltre avuto un incontro bilaterale con il Ministro libaenese, interessato, in particolare, alle iniziative della Cooperazione italiana a sostegno della creazione dei parchi industriali. Tali iniziative sono sostenute dall’Italia con un contributo a UNIDO di 500 mila euro e un credito di aiuto di 7 milioni di euro. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts