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Corridoi umanitari: delegazione Caritas/Sant’Egidio in Etiopia per lancio primo “corridoio africano”

ROMA, 20 APRILE – 500 profughi eritrei, somali e sud sudanesi arriveranno in Italia grazie a un nuovo progetto di “corridoi umanitari”, stavolta finanziato con i fondi Cei dell’8×1000, attraverso Caritas e Migrantes, e in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio.

L’iniziativa fa seguito a quella lanciata da San’Egidio con la FCEI e la Tavola Valdese  e diretta rifugiati per lo più siriani nei campi profughi del Libano. I profughi dall’Africa saranno scelti nei campi dell’Etiopia tra le categorie più vulnerabili. I negoziati sono in dirittura di arrivo. Una missione operativa di Caritas e Sant’Egidio e’ in questi giorni ad Addis Abeba dopo la firma in gennaio del protocollo di intesa con lo Stato italiano.

La vice ministro degli Esteri etiope, Hirut Zemene, incontrando la delegazione italiana, ha sottolineato la generosità dell’operazione e la rilevanza dell’impegno dell’Italia e della sua società civile verso i migranti in questo periodo particolarmente complesso. Grande soddisfazione è stata espressa dall’arcivescovo metropolita di Addis Abeba e presidente della Conferenza episcopale di Etiopia ed Eritrea cardinale Berhaneyesus Souraphiel e da Caritas Etiopia. “Nei giorni in cui assistiamo a tanti drammi nel Mediterraneo – hanno commentato i rappresentanti di Caritas Italiana e della Comunità di Sant’Egidio – i corridoi umanitari lanciano dall’Africa un grande segno di speranza”.

L’ambasciata italiana, che giocherà un ruolo rilevante nello sviluppo operativo del progetto, ha accompagnato la delegazione nella visita. Le agenzie dell’Onu impegnate nella gestione dei profughi (Alto Commissariato per i Rifugiati e Organizzazione Internazionale per i Migranti), hanno offerto piena collaborazione, come pure ha fatto l’Arra, l’agenzia di Stato che si occupa degli oltre 850.000 profughi presenti in Etiopia. La missione prosegue in questi giorni con una prima ricognizione nei campi in Tigrai, al confine con l’Eritrea, facilitata dalla ONG Gandhi Charity.

(@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts