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Archeologi italiani nella terra dei Sioux: il progetto di UniBo a Cahokia, sito Usa UNESCO

WASHINGTON, 24 APRILE – Archeologi italiani nella terra dei Sioux. Domani all’istituto Italiano di Cultura di Washington il professor Davide Domenici presentera’ il Cahokia Project che vede impegnati dal 2011 esperti dell’Universita’ di Bologna in quello che e’ uno dei più importanti siti archeologici degli Stati Uniti, iscritto tra l’altro dal 1982 nelle liste dei  World Heritage Sites dell’UNESCO.

Lo scavo a Cahokia e’ effettuato dai dipartimenti di Archeologia e Paleografia dell’Alma Mater in collaborazione con il Dipartimento di Antropologia della Washington University a St. Louis e sostenuto finanziariamente dal Ministero degli Esteri, con gli italiani che insegnano tecniche di scavo e gli americani che spiegano come realizzare le indagini antropologiche in cui sono maestri.

Il sito di Cahokia si trova nel cosiddetto American Bottom, la pianura alluvionale che si viene a formare alla confluenza dei fiumi Mississippi e Missouri, a pochi chilometri dall’odierna città di Saint Louis (Mo). Il Cahokia Mounds State Historic Site, occupato dagli antenati di Toro Seduto da poco dopo l’anno Mille a meta’ del Trecento,  si estende per un area di 13 chilometri quadrati e comprende all’incirca 120 mound (piramidi di terra), la maggiore delle quali, nota come Monks Mound, e’ la più grande struttura archeologica del continente a nord del Messico.

Il progetto archeologico – diretto da John Kelly, Domenici, Maurizio Cattani e Maurzio Tosi – è stato concepito in concomitanza con il Cahokia Epicentre Project, diretto da Kelly, le cui indagini si incentrano sulle dinamiche insediative del sito, in particolar modo dell’area relativa alle quattro piazze che vanno a costituire il nucleo principale del sito mississippiano.

La potenza dell’entità politica di cahokiana si rifletté nella costruzione di grandi woodhenge (circoli di pali con funzione di calendari/osservatori astronomici) e nella produzione di oggetti rituali in pietra, rame nativo e conchiglia diffusi lungo tutto il corso del Mississippi. Lo straordinario contesto sepolcrale/sacrificale rinvenuto nel Md. 72 attesta lo splendore dell’antica élite cahokiana. Nella fase di apogeo Cahokia – probabilmente popolata prevalentemente da gruppi siuoani – divenne il maggiore centro politico, religioso e sociale di tutto l’American Bottom, se non di tutta la Valle del Mississippi.

La costruzione di una palizzata lignea bastionata nelle ultime fasi del periodo Mississippiano è sintomo di conflitti interni e/o esterni alla comunità stessa e costituì il preludio di una fase di declino che portò all’abbandono del centro intorno al 1350 d.C.

(@alebal)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts