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Corridoi umanitari: nuovi arrivi a Fiumicino e benvenuto al piccolo Ahmed

ROMA FIUMICINO, 27 APRILE – Benvenuto in Italia al piccolo Ahmed: il neonato figlio di profughi siriani e’ il più piccolo del gruppo di rifugiati arrivato oggi a Roma Fiumicino grazie al progetto ormai collaudato dei “corridoi umanitari”. Ad accogliere le famiglie – in tutto 68 persone, e domani ne arriveranno altre 57 – e’ stato il presidente della Comunità’; di Sant’Egidio Marco Impagliazzo. “Benvenuti in Italia! Siete arrivati in sicurezza e non attraverso i trafficanti di esseri umani, grazie ai corridoi”, ha detto ai microfoni.

L’iniziativa e’ frutto di un accordo tra Comunità di Sant’Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia (FCEI) e Tavola Valdese con il governo italiano.Con questo nuovo nucleo di 125 persone, per lo più nuclei familiari, tra cui 48 minori, sarà raggiunta la cifra di quasi 800 profughi, arrivati in sicurezza e legalmente in Italia, dal febbraio 2016, in accordo con i ministeri degli Esteri e dell’Interno. Presenti oggi all’aeroporto erano anche Paolo Naso, in rappresentanza delle Chiese protestanti italiane, il vice ministro degli Esteri Mario Giro e Donatella Candura, del dipartimento Libertà civili del ministero dell’Interno.

“Stiamo per arrivare a 1000, primo step di un grande progetto che proseguirà: abbiamo già  assicurazione dal ministero dell’Interno che il programma sarà  allargato ad altre persone. Funziona ed è stato accolto anche in Francia, dal Vaticano, da San Marino, da altre realtà  istituzionali e speriamo presto anche dalla Spagna”, ha detto Imagliazzo senza menzionare i complimenti fatti all’iniziativa dalla Cancelliere tedesca Angela Merkel in un colloquio con lui e con il fondatore della Comunità Andrea Riccardi nei giorni scorsi a Berlino.

“In un momento che vede in Europa, anche per motivi elettorali, una strumentalizzazione a fini politici del fenomeno dell’immigrazione – spiega una nota congiunta delle Ong – l’impegno crescente della società civile dimostra che è possibile un modello alternativo per accogliere e integrare uomini e donne, altrimenti vittime dei trafficanti di esseri umani (famiglie con bambini, donne sole, anziani, malati, persone con disabilità).Tutto ciò grazie anche alla generosità di tanti italiani, con un progetto totalmente autofinanziato. Un modello replicabile, che si sta facendo largo in Europa. In Francia è stato firmato, il 14 marzo scorso, un accordo che adotta procedure simili a quelle in vigore per l’Italia, ma anche altri Paesi hanno già mostrato il loro interesse”.

Alcuni rifugiati, giunti nei mesi scorsi,erano presenti a Fiumicino, insieme alle autorità, per accogliere i nuovi arrivati, insieme ad associazioni, laiche e religiose, istituzioni e singoli cittadini che si sono offerti di accogliere le famiglie nelle diverse regioni italiane. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts