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Corea Nord: Della Vedova in Consiglio; se nuovi test pronti a rafforzare sanzioni

NEW YORK, 28 APRILE – Di fronte all'”urgenza” della crisi nordcoreana, l’Italia continua a sostenere l’applicazione di un efficace regime sanzionatorio come strumento per “produrre un cambio di comportamenti” nella leadership di Pyongyang, ed “e’ anche pronta a rafforzare le sanzioni in caso di test addizionali o per raggiungere l’obiettivo di una soluzione pacifica e globale della questione”, fermo restando che “le sanzioni devono restare lo strumento di una strategia piu’ vasta, non essere fine a se stesse”. Lo ha detto il Sottosegretario agli Esteri Benedetto della Vedova che ha rappresentato il governo italiano alla ministeriale sulla Corea del nord in Consiglio di Sicurezza.

“Le nostre azioni collettive”, ha detto Della Vedova in Consiglio, non sono mirate contro il popolo nordcoreano, “quanto piuttosto contro un regime che dovrebbe mettere l’interesse del suo popolo al di sopra di considerazioni di potenza militare”. Il Sottosegretario ha lanciato un appello a Pyongyang: “Abbandonando il suo programma nucleare e balistico la Corea del Nord creerebbe le condizioni per il suo ritorno nella comunità internazionale e genererebbe opportunità per migliorare la sua economia e gli standard di vita del suo popolo”.

Della Vedova ha ricordato che l’Italia, da gennaio membro non permanente del Consiglio, ha la presidenza del Comitato sulle Sanzioni per la Corea del Nord: “L’applicazione del regime delle sanzioni rimane insufficiente e incostante, mentre tutti gli Stati Membri dovrebbero riaffermare il loro impegno perche le sanzioni vengano messe in atto”, ha detto, citando l’ultimo rapporto del Panel di Esperti al Comitato.

Il sottosegretario ha fatto quindi appello al Consiglio perche’ ponga in atto ogni sforzo possibile per risolvere la crisi “esacerbata dall’ambizione della Corea del Nord di perseguire il suo programma nucleare militare”. L’Italia condanna con forza tutti i test nucleari e balistici condotti da Pyongyang che “pongono una grave e crescente minaccia non solo alla pace regionale e internazionale ma anche al regime globale di non proliferazione”. In questo quadro il sottosegretario ha ribadito la richiesta che la Corea del Nord torni quanto prima alle “salvaguardie del Trattato di non Proliferazione Nucleare e dell’AIEA”. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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