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Unifil, cambio della guardia al comando di Italbatt. Comincia Leonte XXII

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ALMANSOUR, 3 MAGGIO – Cerimonia di avvicendamento del comando di ITALBATT, l’unità di manovra del contingente italiano della missione UNIFIL, tra il colonnello Angelo Di Domenico, cedente, e il colonnello Massimo Crocco Barisano Colizza, subentrante.Unifil
Il passaggio della bandiera delle Nazioni Unite alla presenza del generale Francesco Olla, comandante della Joint Task Force – Lebanon Sector West su base Brigata Meccanizzata Granatieri di Sardegna, e degli stendardi dei Reggimenti Genova Cavalleria e Lancieri di Montebello,  ha avuto luogo presso la base italiana di  Al Mansouri, e ha sancito ufficialmente l’inizio dell’operazione Leonte XXII per il Montebello.
La task force Genova nel corso dell’ultimo mese ha condotto un corso di lingua italiana a favore delle giovani studentesse dell’Istituto Femminile di Tiro e uno di Information Communication Technology a favore di circa 10 donne in collaborazione con il Social Development Centre che opera nell’area a Sud del Litani. I progetti di formazione, oltre a aver contribuito ad infondere una conoscenza di base delle materie trattate, hanno volutamente coinvolto la dimensione femminile nell’ottica di una prospettiva di gender, aspetto fondamentale nella condotta delle operazioni internazionali delle Nazioni Unite.
Le redini della ITALBATT passano, quindi al reggimento Lancieri di Montebello, con le unità operative del proprio Gruppo Squadroni Esplorante – che esprimono nell’ambito della stessa operazione anche la riserva tattica di settore alle dirette dipendenze del Generale Comandante il Sector West – e un Battaglione del 1° reggimento Granatieri di Sardegna, entrambi di stanza a Roma.
I compiti operativi che saranno chiamati ad assolvere nella propria area di operazione sono definiti dalla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare la cessazione delle ostilità attraverso un costante monitoraggio della Blue Line; il supporto alla popolazione locale, attraverso la funzione operativa di cooperazione civile-militare (CIMIC); il supporto alle Forze Armate libanesi dislocate nel Libano del Sud, attraverso il coordinamento, la pianificazione e l’esecuzione di attività addestrative e operative congiunte.

(@novellatop, 3 maggio 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts