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Sama e il suo gatto Timo dal Sudan a Lampedusa, un libro per spiegare le migrazioni

Scritto da Miriam Dubini con prefazione della sindaca di Lampedusa Giusi Nicolini

Gatto Timo

ROMA, 11 MAGGIO – Dal Sudan a Lampedusa: in occasione dei 60 anni di Amref, l’organizzazione umanitaria che opera in Africa ha ‘adottato’ un libro in cui il fenomeno della migrazione è spiegato ai bambini  e ha organizzato alcune presentazioni.

Gatto Timo

La copertina del libro

Il libro per bambini  ‘Il viaggio di Sama e Timo’ è  stato scritto da Miriam Dubini, e contiene una  prefazione di Giusi Nicolini, la sindaca di Lampedusa in prima fila nel titanico sforzo dell’accoglieza ai migranti nell’isola avamposto di Italia.  ‘Il viaggio di Sama e

Gatto Timo

Miriam Dubini

Timo’ narra la storia di una bambina partita dall’Africa alla ricerca di un futuro migliore e del suo gatto, che la bimba non ha voluto lasciare solo. Sama e Timo non sono personaggi inventati, la loro storia di migrazione è realmente accaduta, ne è stata testimone anche Giusi Nicolini. Miriam Dubini l’ha narrata nel libro edito da Il Battello a Vapore, spiegando così, con delicatezza, ai più piccoli – e ai loro genitori – cosa significa la parola ”migrazione”. Di recente uscito in libreria verrà presentato a Roma domenica 14 e 21 maggio, presso due store della Feltrinelli .

LA STORIA
In piena notte, Sama deve lasciare il suo villaggio per intraprendere un viaggio lungo e pericoloso. Destinazione: Europa. Ma nessuno sa, nemmeno la mamma, che la ragazza sotto il vestito nasconde una gabbietta. Dentro c’è Timo, il primo gatto clandestino nella storia delle migrazioni. Il libro, che è stato tratto da un episodio di cronaca realmente accaduto, è stato scelto da Amref per celebrare i suoi 60 anni di attività. Oltre ad essere un bel racconto, infatti, la storia di Sama, del suo gatto e del viaggio attraverso il Mediterraneo fino all’approdo in Italia, ben si presta a spiegare ai più piccoli, ma pure ai loro genitori, che esiste un’Africa di cui spesso ci si dimentica. Come Amref sa, infatti, il continente africano non può essere visto solo come una terra di problemi, poiché dispone delle risorse necessarie per trovare in sé anche le soluzioni di cui ha bisogno.

Gatto Timo

Giusi Nicolini

LA VERA STORIA

Il 7 giugno del 2015 Sama – bambina originaria del Sudan – sbarca a Lampedusa con la sua famiglia e il suo gatto Timo a bordo di una nave da soccorso. Il gatto viene immediatamente individuato dal presidio medico ma davanti al pianto disperato della ragazzina che non vuole separarsi dal suo amico, il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, decide di affidarlo a un’associazione ambientalista. Così Timo viene adottato da Eletta Cirillo. Sama, Eletta e Giusi si salutano con una promessa: quando Sama arriverà a destinazione, Eletta riporterà Timo a casa, dovunque essa sia. Dopo 24 ore Sama e la sua famiglia vengono trasferiti a Crotone e poi di loro si perdono le tracce. Fino a metà novembre, quando finalmente Sama darà sue notizie tramite mail.

Gatto Timo

Il gatto in braccio ai soccorritori

”Quando mi chiedono perché a Lampedusa l’umanità non è mai morta – scrive Giusi Nicolini nella sua prefazione – nonostante la fatica e la solitudine di decenni di soccorsi, mi viene abbastanza facile giustificare l’irriverenza della domanda. Se non hai mai visto una ragazzina che trascina con sé un gatto dal Sudan fino a Lampedusa, lungo un viaggio fatto di fatica, soprusi, fame, violenza, mortificazioni, pericoli, dopo avere lasciato per sempre ogni altra cosa, perché mai dovresti capire Lampedusa e, soprattutto, le ragioni di quanti consegnano la loro vita nelle mani della criminalità organizzata pur di conquistare un possibile futuro?”.

Come sottolinea la scrittrice Miriam Dubini, che ha seguito appassionatamente la vicenda della bimba e del suo micio, ”Il racconto ‘Il viaggio di Sama e Timo’ non è una biografia. Sono tante storie in una, tante voci in una, tanti viaggi in uno. Perché siamo tanti su questo pianeta e stiamo tutti facendo un viaggio. Uno soltanto”.

(@novellatop, 11 maggio 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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