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Sicilia, integrazione possibile: Intersos racconta la storia di Diego

Rifugiati

PALERMO, 16 MAGGIO – Intersos e Diego, una collaborazione che dimostra come in Sicilia l’integrazione sia possibile. ”Proteggere chi ha perso tutto” è la sintesi del sentimento che ha spinto il ragazzo a lavorare per l’ong Intersos. Rifugiati

Da insegnante di italiano per stranieri a operatore umanitario sulle navi della Guardia Costiera e nei centri di accoglienza per minori stranieri non accompagnati a Palermo. Il passo è stato breve per Diego, un ragazzo entusiasta della scelta compiuta.  Ogni giorno Diego con il suo lavoro protegge ragazzi come Babu (nome di fantasia), arrivato al centro di accoglienza Porta Felice in stato di shock. Grazie alla vera accoglienza, non solo a quella da parte degli operatori, educatori e mediatori, ma soprattutto dalla comunità, il ragazzo ha trovato oggi un equilibrio. ”Grazie alla rete che gli abbiamo messo a disposizione si sta creando la sua strada. È la dimostrazione che l’integrazione è possibile”.

RifugiatiL’integrazione è alla base di tutte le iniziative di Intersos in partnership con Unicef in Sicilia. Per questo è stato creato lo Young Pass: un diario di vita del ragazzo che raccoglie tutte le informazioni utili sul viaggio che ha intrapreso, il paese di origine, la data e il punto di sbarco, i centri di prima e di seconda accoglienza e i contatti dei suoi precedenti operatori di riferimento. Redatto in quattro lingue (arabo, inglese, francese e italiano), lo Young Pass è nato in seguito a numerosi incontri con i ragazzi, in cui sono emersi i loro bisogni, e contiene anche una pagina sulla salute del ragazzo, una sulla formazione scolastica e una sulle  sue competenze e aspirazioni.
È uno strumento per ricostruire un’identità persa nell’essere classificato come un numero e non come una persona. L’integrazione, rilevano Diego e Intersos, passa anche attraverso queste piccole cose.

(@novellatop, 16  maggio 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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