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OMS: Tedros Adhanom nuovo direttore; felicitazioni da Flavia Bustreo

GINEVRA, 23 MAGGIO – Tedros Adhanom Ghebreyesus, gia’ Ministro della Salute e degli Affari Esteri dell’Etiopia, sarà il nuovo direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il 52enne esperto di malaria è stato eletto oggi a Ginevra dal voto dei 194 paesi riuniti nel corso dell’Assemblea Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. La sua candidatura ha superato quella del britannico David Navarro e della pakistana Sania Nishtar.

“Si percepiva una grande attesa per una leadership da parte dell’Africa e quel momento e’ arrivato”, ha detto Flavia Bustreo, attuale Vice Direttore Generale dell’OMS per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini, alla notizia dell’elezione. Tedros Adhanom guiderà l’OMS nei prossimi 5 anni, dopo i dieci, con il doppio mandato, della cinese Margaret Chan.

“Conosco da molto tempo Tedros, un professionista che ha saputo ricoprire importanti ruoli istituzionali, dapprima come Ministro della Salute, riuscendo a migliorare l’operatività del sistema sanitario del suo paese, e successivamente come Ministro degli Affari Esteri”, ha detto Flavia Bustreo, fino allo scorso gennaio candidata per l’Italia e tra i cinque favoriti a ricoprire l’incarico alla direzione generale dell’OMS.

Con l’elezione di Tedros Adhanom Ghebreyesus l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sperimentato per la prima volta un nuovo sistema di elezione che ha visto tutti i 194 paesi membri dell’OMS votare oggi per l’elezione del candidato finale. “Si tratta di un sistema nuovo, più aperto, trasparente e quindi più democratico. I paesi, cosi come i diversi attori della comunità internazionale, inclusi la società civile, il settore privato, hanno avuto modo di seguire i momenti cruciali della campagna, porre quesiti ai candidati, interrogarli su specifiche aree di lavoro e priorità. Si tratta di un importante traguardo raggiunto che migliora ulteriormente il funzionamento e la trasparenza dell’Organizzazione”, ha dichiarato ancora la Dott.ssa Bustreo augurando al neo direttore generale di riuscire a sfruttare a pieno tutte le potenzialità messe in campo dall’Organizzazione per abbattere il muro delle disuguaglianze nel campo della salute.

“Ciò di cui sono infatti più orgogliosa nel corso della mia esperienza di candidata alla leadership dell’OMS, è aver avuto modo di richiamare l’attenzione sulla salute in quanto diritto umano, universale. La salute come diritto è stata infatti al centro del mio programma ed ha stimolato un importate dibattito a livello globale, che ha coinvolto anche gli altri candidati, su come l’Organizzazione debba lavorare per fare in modo che tale diritto venga garantito a tutti nel mondo, indipendentemente dal luogo in cui una persona viva, dal suo status politico o sociale. Questo concetto è stato e rimarrà al centro del mio lavoro” ha aggiunto la Dott.ssa Bustreo facendo anche riferimento al lancio del nuovo Rapporto Globale sulla Salute delle Donne, dei Bambini e degli Adolescenti ed i Diritti Umani avvenuto ieri nella giornata di apertura dell’Assemble Generale della Salute, e in cui proprio la Dott.ssa Bustreo ha giocato un ruolo di leadership.

Il rapporto definisce chiare raccomandazioni su come i sistemi sanitari debbano adeguare la loro risposta ai bisogni di donne, bambini ed adolescenti tenendo in considerazione i principi chiave di non discriminazione, uguaglianza, parità di genere, trasparenza, partecipazione. Ed a proposito del diritto alla salute la Dott.ssa Bustreo fa ancora una volta riferimento all’Italia quale esempio virtuoso nella tutela e promozione di questo diritto:“E’ stato per me un onore aver potuto rappresentare l’Italia in questo mio percorso. Il nostro sistema sanitario rappresenta un’eccellenza a livello globale per moltissimi aspetti, ivi inclusi l’universalità dell’accesso ai servizi sanitari, la mortalità materna ed infantile fra le più basse al mondo, la longevità, la capacita tecnologica nello sviluppo e promozione di fonti di energia pulita. Sono tutte aree in cui l’Italia ha molto da dire”. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts