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Costa d’Avorio: visita Giro per potenziare rapporti, tenere vivo dialogo

ABIDJAN, 24 MAGGIO – Poche settimane dalla visita a Roma del Ministro degli Esteri ivoriano Tanoh – In occasione della partecipazione di quest’ultimo alla conferenza “Sixty years and beyond: contribuiting to Development cooperation” del 27 aprile alla Farnesina, il Vice-Ministro degli Esteri Mario Giro e’ in Costa d’Avorio e incontrare il Presidente Ouattara e il primo Ministro e continuare a tracciare una linea per non perdere il filo del dialogo.

La visita, che precede di un giorno la Conferenza Italia Africa alla Farnesina, coincide con il primo anniversario di quell’evento che un anno fa porto’ a Roma, oltre alla Presidente dell’Unione Africana Dlamini-Zuma, ben 43 ministri del Continente. “Ancora in Africa e in Costa d’Avorio se ne parla. Italia-Africa fu quello che avevamo immaginato: un laboratorio per la creazione di una nuova strada nei rapporti tra Italia (Europa?) e l’Africa”, ha scritto Giro sulla sua pagina Facebook.

Con la Costa d’Avorio è in corso un’azione di rafforzamento delle relazioni, testimoniata anche dalla visita nel paese dell’allora Ministro degli Affari Esteri Gentiloni nell’agosto 2016 e incentrata in particolare sullo sviluppo di una collaborazione in materia migratoria, ricorda Giro.
Dopo una lunga fase di guerre civili, dal 2011 il Paese vive nuovamente una fase di relativa stabilità sotto la leadership del Presidente Ouattara, confermato con un’ampia maggioranza nell’ottobre 2015.
Sul piano economico, il paese sta registrando una fase di crescita sostenuta, anche in rapporto ad altri paesi della regione, con una progressione del PIL fra l’8 e il 9% annui, trainata in particolare dagli investimenti infrastrutturali e favorita dall’apertura di interessanti opportunità nei settori dei trasporti, della pesca e dell’agroalimentare.

Al pari di altri paesi della regione, la Costa D’Avorio sta fronteggiando la minaccia terroristica di matrice islamica, rivolta contro il carattere laico del regime e manifestatasi in modo eclatante a marzo 2016 con l’attentato di Grand Bassam (21 morti, inclusi i 3 terroristi). Altra minaccia è la pirateria nel Golfo di Guinea, per il cui contrasto viene esercitato un coordinamento regionale proprio da Abidjan, dove ha sede il “Centre Régional de Sécurité Maritime en Afrique de l’Ouest” .

“Siamo qui per sottolineare l’interesse italiano ad un potenziamento delle relazioni politiche ed economiche, nel quadro del percorso di sviluppo intrapreso dal paese negli ultimi anni ed auspicando che permangano condizioni di sufficiente stabilità interna. Ma anche per dare impulso alla cooperazione in materia migratoria che sembra registrare una certa disponibilità. Sono temi difficili, spesso ferite. Non bisogna essere paternalisti (antica tentazione) ma affrontare le sfide con accordi di partenariato e assumendosi reciproche responsabilità politiche”. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts