Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Alfano con vicedirettore UNICEF Forsyth: “bambini futuro pianeta”

PALERMO, 26 MAGGIO – Il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha incontrato oggi il vice direttore esecutivo dell’Unicef, Justin Forsyth, al termine della cerimonia per il settantesimo anniversario della prima seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana, che ha avuto luogo presso il Palazzo dei Normanni di Palermo.

Nel corso del colloquio, il ministro Alfano ha espresso il pieno sostegno italiano all’UNICEF, dichiarando che “la forte relazione che l’Italia ha con UNICEF si basa su un principio basilare: i bambini e gli adolescenti rappresentano il futuro del nostro pianeta. Se vogliamo costruire società più eque, sicure, prospere e solide, è su di loro che dobbiamo investire”.

Alfano ha sottolineato che “il governo italiano e Unicef lavorano fianco a fianco su molteplici fronti” e ha aggiunto che: “la protezione dei minori e dei bambini rappresenta da sempre una delle priorità sia della nostra azione umanitaria che di quella della Cooperazione allo Sviluppo. Proprio venerdì scorso ho presieduto il Comitato Congiunto della Cooperazione allo Sviluppo, dove abbiamo deliberato il nostro contributo volontario annuale a UNICEF del valore di 4,5 milioni di euro”.

Dopo avere esaminato possibili, nuovi progetti di sviluppo per i minori nei Paesi di origine delle migrazioni, il titolare della Farnesina ha affermato che: “l’Italia intende rafforzare, in particolare in Africa, la collaborazione con UNICEF, proprio con l’obiettivo che questi giovani possano restare nei loro Paesi a costruire il loro futuro e non debbano più essere costretti a cercare altrove la speranza di una vita migliore”.

Forsyth era a Palermo per una manifestazione simbolica di UNICEF ispirata a un drammatico nuovo rapporto dell’organizzazione: secondo le ultime stime dell’agenzia ONU per l’infanzia, non meno di 200 minorenni sono morti dall’inizio del 2017 lungo la pericolosa rotta del Mediterraneo Centrale che va dal Nord Africa all’Italia: in media, più di un bambino al giorno. I dati sono stati lanciati in occasione del vertice G7 che ha luogo oggi e domani a Taormina. Dimostrano che il numero di rifugiati e migranti – minori inclusi –  che stanno cercando di raggiungere l’Europa lungo questa rotta, nonostante i grandi rischi, è in aumento.
Tra il 1° gennaio e oggi oltre 50.000 rifugiati e migranti sono arrivati in Italia via mare, con un incremento del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Fra loro sono circa 5.500 i minorenni non accompagnati e separati (+ 22% rispetto al 2016). Il 92% di tutti i minori giunti in Italia via mare hanno affrontato questa durissima prova da soli.
“Un numero maggiore di bambini sta affrontando la rotta del Mediterraneo Centrale per raggiungere l’Italia. Ciò significa che, per questo motivo, stanno morendo ancora più bambini» aveva dichiarato accompagnando il simbolico salvataggio di barchette di carta sulla spiaggia di Sant’Erasmo: “Un numero record di 26.000 bambini non accompagnati e separati è arrivato in Italia lo scorso anno, ma se il trend attuale continuerà, questo dato sarà ampiamente superato nel 2017. Non è un record di cui andare fieri, ma un monito del nostro fallimento collettivo nell’assicurare a questi bambini rifugiati e migranti sicurezza e benessere”. (@OnuItalia)
The following two tabs change content below.

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About OnuItalia

Il giornale Italiano delle Nazioni Unite. Ha due redazioni, una a New York, l’altra a Roma. Contact: Website | Facebook | Twitter | YouTube | More Posts