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UNICEF/CNR: per donne e bambini canali umanitari sotto egida Onu

ROMA, 30 MAGGIO – “Almeno per donne e bambini, canali umanitari legali e sicuri che partano non solo dalla Libia, ma anche da Niger e da altri paesi in difficoltà, sotto l’egida dell’Onu e dei governi”: questo l’appello del portavoce dell’Unicef Italia, Andrea Iacomini, nel giorno della pubblicazione del rapporto “Sperduti. Storie di minorenni arrivati soli in Italia”, lanciato oggi dall’UNICEF e dal CNR-IRPPS, l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito del convegno “Per ogni bambino sperduto”, organizzato a Montecitorio in collaborazione con la Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza.

Il rapporto contiene dato allarmanti. Nel 2016 i bambini (0-18 anni) sbarcati sulle coste italiane hanno raggiunto un numero record: 28.223 su un totale di 181.436 persone sbarcate: un dato che supera quello registrato nel 2014, anno dell’operazione umanitaria Mare Nostrum. Il rapporto punta a rilevare il vissuto dei minorenni in relazione alla loro esperienza migratoria e ricostruire il loro percorso verso l’Italia.

Secondo il rapporto:
  • oggi, in tutto il mondo, 1 minorenne su 70 vive al di fuori del Paese di nascita
  • circa un quarto di tutti i migranti del mondo è nato in Asia e vive in un Paese diverso all’interno del continente.
  • insieme, Africa e Asia ospitano 3 bambini migranti su 5
  • la metà dei bambini migranti di tutto il mondo vive in soli 15 Paesi, in testa alla classifica gli Stati Uniti d’America, che ospitano 3,7 milioni di bambini. L’Italia è al 20° posto con 400 mila minorenni
  • in Italia, nel 2015 erano stati identificati 12.360 minorenni non accompagnati, pari al 75% di tutti i minorenni sbarcati, mentre nel 2016 si sono avute 25.846 identificazioni, pari al 92% dei minorenni sbarcati
  • nel periodo compreso tra il 2013 e il 2015, i paesi di provenienza che incidono maggiormente sul totale degli arrivi di minorenni in Italia sono: Siria, Eritrea, Egitto e Somalia 
  • al mese di ottobre del 2016 i minorenni stranieri non accompagnati che hanno presentato una domanda d’asilo in Italia sono stati 4.168, ovvero il 48,3% dei minorenni (accompagnati e non) e il 4,2% rispetto al totale (adulti + minorenni) dei richiedenti asilo.
  • Secondo i dati Eurostat, con 4.070 richieste di protezione presentate dai minorenni, nel 2015 l’Italia si posizionava al sesto posto in Europa. I principali Paesi di provenienza dei richiedenti asilo sono stati Gambia, Nigeria e Mali
Nel corso degli ultimi anni, il numero dei minorenni migranti che si sono resi irreperibili dopo l’arrivo in Italia ha fatto registrare un’evidente crescita: sono passati infatti dai 1.754 del 2012 ai 6.508 di fine novembre 2016. In termini percentuali, hanno raggiunto la massima incidenza nel corso del 2015 arrivando al 34% del totale dei minorenni non accompagnati (presenti nelle strutture + irreperibili), valore che a fine novembre 2016 è sceso al 27,4%.
La pubblicazione si compone di una sezione rivolta alla descrizione delle fonti statistiche disponibili, una di analisi dei dati e un’ultima dedicata alle interviste di un gruppo di minorenni arrivati in Italia dopo il 2014. C’e’ chi chi parte per sfuggire alla povertà (ragazzo albanese di 17 anni); chi parte per sfuggire all’oppressione (ragazzo senegalese e ragazzo afghano di 17 anni); chi ha subito pesanti violenze fisiche (ragazzo gambiano di 16 anni), di una vita sul treno (ragazzo ucraino di 15 anni); chi vuole lavorare regolarmente (ragazzo egiziano di 16 anni); chi è stato rimandato in Italia per effetto del Regolamento di Dublino (bambino iracheno di 9 anni); chi vorrebbe giocare a calcio (ragazzo gambiano di 16 anni); chi non è visibile amministrativamente (bambino e bambina di 5 e 8 anni). Per scaricare il rapporto, cliccare qui.
(@OnuItalia)
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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts