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Arabia Saudita, arrestata attivista per le donne che aveva sfidato il trono guidando un’auto

Nonostante le tiepide aperture del re sui diritti umani e delle donne

Arabia Saudita

RIAD, 6 GIUGNO – Nonostante le recenti, tiepide aperture della corona, in Arabia Saudita per le donne il raggiungimento di alcuni fondamentali diritti resta un tabù. Ieri è stata arrestata Loujain al-Hathlout, la ragazza attivista per i diritti delle donne,  che si era battuta perchè guidare un’auto fosse un’attività normale non solo riservata agli uomini.  La donna è stata arrestata all’aeroporto internazionale di Dammam e da lì costretta a imbarcarsi su un volo per la capitale Riad, in attesa di essere interrogata.Arabia Saudita
Amnesty International definisce l’accanimento delle autorità saudite nei confronti di Loujain al-Hathloul assurdo e ingiustificabile: ”Ancora una volta – afferma l’organizzazione umanitaria – la ragazza pare sia stata presa di mira per il suo pacifico impegno in favore dei diritti delle donne in Arabia Saudita”.

Il 30 novembre 2014 Loujain al-Hathloul aveva provato a entrare, alla guida di un’automobile, dalla frontiera degli Emirati arabi uniti; per aver sfidato il divieto di guida per le donne, aveva trascorso 73 giorni in carcere.

Arabia Saudita

Loujain al-Hathloul

Nel novembre 2015 Loujain al-Hathloul si era candidata alle elezioni, nella prima occasione in cui la monarchia saudita aveva concesso alle donne l’elettorato attivo e passivo. Nonostante la sua candidatura fosse stata

ufficialmente ammessa, il suo nome non era mai stato aggiunto alle liste dei candidati.
Recentemente re Salman ha ordinato la cancellazione di una serie di norme che impongono alle donne di avere il consenso di un parente maschio (generalmente il marito, il padre o il figlio) prima di accedere ad un posto di lavoro pubblico, iscriversi all’università o usufruire di determinate cure mediche. Ufficialmente, nessuna di queste attività è proibita alle donne: ma di fatto la consuetudine prevede che prima di ammettere le donne in un posto di lavoro o in un corso universitario, venga richiesto il consenso del “guardiano”, ovvero l’uomo incaricato di vigilare su di lei.

Per Loujain invece non ci sono state aperture.

(@novellatop, 6 giugno 2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts