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Vaccini: a Italiana Bustreo (OMS) il premio Paul Harris Fellow

"non perdere memoria storica malattie quasi debellate"

PADOVA, 6 GIUGNO – L’italiana Flavia Bustreo, e’ stata insignita del Paul Harris Fellow, il più alto riconoscimento del Rotary Club, concesso alla Vicedirettrice Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per la Salute della Famiglia, delle Donne e dei Bambini, per il grande lavoro portato avanti per oltre venti anni nella salute pubblica globale, con particolare attenzione al tema dei vaccini e dell’immunizzazione.

“Siamo ad un passo dall’eradicazione totale della poliomielite, i vaccini salvano milioni di vite non siano demonizzati”, ha sostenuto la Bustreo, tra i massimi esperti mondiali di immunizzazione. “È un onore per me – ha dichiarato Flavia Bustreo – aver ricevuto questo premio da parte del Rotary Club. Si tratta di un importante riconoscimento che viene da una organizzazione da sempre impegnata nel sociale, su diversi temi, inclusa la lotta alla poliomelite.”

In occasione della premiazione, avvenuta a Camposampiero, in provincia di Padova, il vicedirettore dell’OMS ha annunciato i progressi dei programmi globali di immunizzazione con riferimento all’eradicazione totale, ormai quasi raggiunta, della poliomielite.  Secondo i dati dell’OMS, la poliomielite nel 1988 colpiva ogni anno 350 mila bambini, mentre nel 2016 sono stati appena 37 i nuovi casi di contagio. “Siamo ad un passo dalla completa eradicazione di una delle minacce più grandi per la salute globale la cui incidenza è stata ridotta di oltre il 99% negli ultimi trent’anni. È grazie ai programmi di immunizzazione globale, all’impegno di tutti i paesi e al ruolo di programmazione e coordinamento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che è stato possibile salvare dalla paralisi oltre 16 milioni di bambini in tutto il mondo”.

La malattia è ancora presente in tre paesi, Afghanistan, Nigeria e Pakistan, dove le condizioni di insicurezza e la debolezza dei sistemi sanitari non permettono l’attuazione di una copertura vaccinale soddisfacente.

“Viviamo in un momento storico in cui grazie ai programmi vaccinali siamo in grado di neutralizzare e rendere innocue alcune gravi malattie che hanno segnato la nostra storia. Ma allo stesso tempo, a causa di una preoccupante tendenza anti-vaccini sempre più diffusa in alcune società, si rischia il ritorno di malattie che avevamo debellato e che in alcuni paesi rischiano di rappresentare una reale minaccia per la salute pubblica. Come il caso del morbillo in Italia, che dimostra quanto sia urgente tornare a promuovere con efficacia, determinazione e, soprattutto, chiarezza i benefici della vaccinazione”, ha detto la Bustreo che poi, in un incontro a Trento, ha evocato un passato ancora recente in cui le vaccinazioni non erano ancora disponibili e malattie ora debellate o quasi mietevano vittime: “Purtroppo stiamo perdendo la memoria storica di quali siano le conseguenze delle malattie per i quali da decenni vacciniamo i nostri figli. Se chiedi a una madre di oggi che cosa sia la difterite, probabilmente non l’ha nemmeno mai sentita nominare. Mia madre ha perso suo fratello per quella malattia. Quando ne ha avuto l’opportunità, quindi, non ha esitato a vaccinarci”. (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts