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Cooperazione: Consiglio nazionale approva Codice etico, programmazione, e ipotesi educazione alla cittadinanza

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ROMA, 7 GIUGNO – “Il Sistema di Cooperazione è la componente più nobile della politica estera, quella più autenticamente animata dall’apertura e dalla volontà di capire l’altro e di ricercare insieme le risposte globali più significative”: con queste parole il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Angelino Alfano ha inaugurato i lavori della terza riunione del Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo. 

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Angelino Alfano

”Con questa convinzione ha proseguito Alfano – in questi anni il Governo ha fatto un investimento strategico sulle risorse destinate all’Aiuto Pubblico allo Sviluppo. L’aumento di queste risorse registrato a partire dal 2015 è per noi un punto di partenza, perché il nostro obiettivo è raggiungere l’impegno dello 0,7% del reddito nazionale lordo previsto dall’Agenda 2030”. Secondo Alfano è possibile definire il Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo, il ”parlamento consultivo della cooperazione, uno spazio vitale  di confronto fra Stato, Regioni, Enti locali, Università, ONG, Camere di Commercio, mondo profit e non-profit”.  .

“Ho voluto convocare il Consiglio Nazionale entro il primo semestre dell’anno. L’ho fatto con convinzione e sincero desiderio di alimentare in questo importante foro un dialogo franco, aperto e ricco di spunti per il futuro sul percorso di attuazione della riforma della cooperazione”, ha concluso Alfano.

Nel corso della riunione il CNCS ha dato parere favorevole al Documento triennale di programmazione e di indirizzo 2016-2018 che individua 22 Paesi prioritari in diverse aree geografiche e che tiene conto delle più recenti sfide poste dalle migrazioni, con particolare riferimento al Fondo Africa.

CooperazioneIl Consiglio ha inoltre approvato il Codice etico e di comportamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione alo Sviluppo. I partecipanti si sono poi confrontati sui restanti punti all’ordine del giorno: la  convocazione della prima conferenza pubblica nazionale; l’aggiornamento sulle tematiche della cooperazione allo sviluppo in ambito UE; la sintesi delle attività dei 4 gruppi di lavoro del CNCS;  l’ipotesi di elaborazione di una strategia di educazione alla cittadinanza globale.

All’incontro hanno partecipato il vice ministro degli Affari Esteri Mario Giro, il presidente della commissione Affari Esteri del Senato Pierferdinando Casini, l’on. Lia Quartapelle, il direttore generale della Cooperazione allo Sviluppo amb. Pietro Sebastiani, la direttrice dell’AICS Laura Frigenti, il responsabile Business Development di Cassa Depositi e Prestiti Bernardo Bini Smaghi, e i rappresentanti dei soggetti pubblici e privati, profit e non profit, della cooperazione internazionale allo sviluppo.

(@novellatop,  7 giugno  2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts