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Afghanistan, cambio della guardia a capo degli addestratori italiani

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HERAT, 28 GIUGNO – Cerimonia di cambio dei comandanti degli addestratori del Military Advisor Team e dell’Operations Coordination Centre Advisor Team a Camp Arena, sede del contingente italiano del Train Advise Assist Command-West (TAAC-W) in Afghanistan. Il Colonnello Tommaso Capasso ha ceduto il comando del Military Advisor Team – l’unità composta da team dell’Esercito che assistono il 207° Corpo d’Armata dell’Afghan National Army nel proprio processo di crescita – al Colonnello Davide Dal Maso.

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Una fase dell’addestramento

A sua volta il Tenente Colonnello Marco Berzi è subentrato al Colonnello Ciro Gambino alla guida dell’Operations Coordination Centre Advisor Team, unità di coordinamento delle attività di addestramento e di assistenza delle forze di sicurezza afgane da sviluppare nell’ambito della dottrina Security Force Assistance, elemento cardine della missione Resolute Support.

La cerimonia di avvicendamento delle due unita è stata preceduta da una riunione di coordinamento tenuta dal TAAC-W con i vertici dell’ esercito afghano e con i comandanti della polizia della regione ovest per stabilire le fasi di pianificazione tattica e logistica per l’imminente avvio delle attività estive indicate dal Generale Nicholson, comandante della missione Resolute Support. Il Generale di Brigata Massimo Biagini, comandante del Train Advise Assist Command dell’ovest, ha voluto condividere con i comandanti delle forze di sicurezza afghane gli aspetti operativi su cui focalizzare il lavoro nei mesi estivi, stabilendo con i corrispettivi afgani le linee guida su cui gli staff lavoreranno insieme.

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Esercitazione di sminatori

Il lavoro degli advisors italiani – caratterizzato da attività fondamentali per l’addestramento quali lezioni, seminari e conferenze per migliorare il livello di preparazione dei colleghi afgani, la realizzazione di corsi specialistici in comunicazioni radio, informatica, identificazione e disattivazione degli ordigni esplosivi improvvisati (IED) – ha consentito nei mesi scorsi l’innalzamento degli standard operativi delle unità 207° Corpo d’Armata che opera nella regione di Herat.
Non meno importanti sono state le attività di formazione di ‘Ground MEDEVAC’ per migliorare la capacità di evacuazione dei militari feriti via terra, aspetto fondamentale per un esercito come quello afgano che possiede una forza aerea al momento solo embrionale. Vanno inoltre ricordati i progetti di supporto rivolti al personale femminile afgano e la prosecuzione dei programmi ‘train the trainer’ per la formazione degli istruttori militari locali.

(@novellatop,  28 giugno 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts