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Libano: a Shama il ricordo del Tenente Millevoi, casco blu italiano morto in missione in Somalia

Millevoi

SHAMA, 4 LUGLIO –  Nella base di Shama dei caschi italiani in Libano è stata inaugurata una lapide in ricordo della medaglia d’oro al valor militare, il Tenente Andrea Millevoi, morto il 2 luglio del 1993 durante la missione Ibis (missione UNOSOM II) come casco blu in Somalia. Proprio la sede del Comando del contingente italiano in Libano è dedicata al tenente Millevoi.

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L’arrivo dei genitori di Millevoi

Alla cerimonia, presieduta dal Comandante della Joint Task Force Lebanon (JTF-L), Generale di Brigata Francesco Olla, hanno partecipato i genitori dell’ufficiale caduto, che hanno anche assistito ad una messa celebrata dal cappellano del contingente italiano, Don Salvatore Lazzara,  in commemorazione del sacrificio dell’Ufficiale della Brigata Granatieri di Sardegna, attualmente impiegata in Libano con l’Operazione Leonte XXII.

Il Generale Olla ha ricordato il giovane affermando: ”In qualità di Comandante della JTF-L Sector West, nell’ambito del quale opera ITALBATT su base Reggimento Lancieri di Montebello, reparto a cui apparteneva il Tenente Millevoi decorato del più alto riconoscimento al valor militare, ringrazio particolarmente i Signori Millevoi per la loro partecipazione, a dimostrazione della vicinanza delle Forze Armate alle famiglie dei nostri militari di ieri, oggi e domani, impiegati nelle missioni di pace nel mondo. Andrea vestiva, ventiquattro anni fa, lo stesso elmetto, lo stesso

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Il picchetto d’onore

foulard e lo stesso basco di colore blu con cui oggi i nostri soldati pattugliano la Blue Line e operano nel Sud del Libano per garantire quella stabilità necessaria a una regione martoriata da decenni di conflitti. Tutto ciò ci riempie di orgoglio e ci impone di volgere il nostro sguardo, durante il nostro lavoro, verso i nostri eroi.”

Le Forze Armate italiane, da più di sessanta anni, sono tra le prime, in termini numerici e di tipologia d’impiego, a dare il proprio contributo di pace delle Nazioni Unite. In particolare, oggi, sono più di mille i peacekeeper italiani nel Sud del Libano impiegati nella missione UNIFIL e rappresentano il secondo contingente più numeroso dopo quello indonesiano.

(@novellatop, 4 luglio  2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts