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Unesco: Hebron e la Tomba dei Patriarchi proclamate patrimonio dell’umanità. Ira di Israele

Hebron

CRACOVIA, 7 LUGLIO – La Commissione Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, riunita a Cracovia, ha proclamato Hebron e la sua Tomba dei Patriarchi ‘patrimonio’ dell’umanità. La decisione, presa con un voto segreto – che ha visto 12 voti favorevoli, tre contrari e sei astensioni – è stata definita “vergognosa”  da Israele. Hebron si trova nella Cisgiordania, dove vivono oltre 200.000 palestinesi e poche centinaia di coloni ebrei. Hebron

La Tomba dei patriarchi diventa così il terzo sito culturale nella “lista dei patrimoni dell’umanità in pericolo” dell’Unesco registrato nello stato della Palestina.
La Tomba, secondo luogo santo dell’ebraismo, è il sepolcro di Abramo, Isacco e Giacobbe e rappresenta un luogo di devozione anche per i musulmani che lo chiamano ‘Santuario di Abramo’ o ‘Moschea di Abramo’.
Israele ha sempre rivendicato le millenarie connessioni dell’ebraismo con la Tomba dei Patriarchi dove sono sempre numerosi i fedeli ebrei.
L’autorità palestinese ha definito un “successo” il voto dell’Unesco che dichiara la città vecchia di Hebron “zona protetta” in quanto sito “di un valore universale eccezionale”. Questo voto è “un successo nella battaglia diplomatica condotta dai palestinesi su tutti i fronti nonostante le pressioni israeliane e americane”, si è felicitato il ministero degli esteri in un comunicato.
Da Israele invece si è levata tonante la voce del ministero degli Esteri Israeliano che ha definito una “sozzura morale” la decisione, affermando che in questo modo nega la storia ebraica della città situata in Cisgiordania.

“La decisione dell’Unesco su Hebron e la Tomba dei patriarchi è una sozzura morale. Questa organizzazione senza importanza promuove il falso storico. Vergogna all’Unesco”, ha scritto su Twitter poco dopo il voto il portavoce del ministero, Emmanuel Nahshon.
(@novellatop, 7 luglio 2017)
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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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