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Afghanistan: nuova attività ‘fly to advise’, gli italiani del TAAC-W in appoggio delle forze afghane

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L’incontro con il governatore della provincia di Baghdis

HERAT, 27 LUGLIO – Prima attività esterna di  addestramento Train Advise e Assist (TAA), condotta dagli advisor italiani  in Afghanistan a circa 150 Km a nord di Herat a favore della 3ª brigata del 207˚ Corpo d’Armata dell’esercito afghano, dislocata a Qual-eye-naw.
Il personale italiano del Train, Advise and Assist Command West (TAAC-W) ha svolto un’attività di ‘fly to advise’ raggiungendo Qual-Eye-Naw, nella provincia di Baghdis, con lo scopo di coordinare e implementare la pianificazione e la condotta delle operazioni della 3ª brigata del 207˚, impegnata a mantenere la sicurezza in una provincia costantemente minacciata da attacchi terroristici dei gruppi ostili al governo ed alla popolazione civile.

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L’incontro tra i comandanti

Nel corso dell’attività, che ha visto impegnati numerosi elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito – sia NH 90 per il trasporto dei team, sia A129 Mangusta per la sicurezza in volo – gli alpini del 2° reggimento della brigata Taurinense, supportati dai fanti del 66° reggimento di fanteria aeromobile Trieste, hanno consentito al generale Massimo Biagini, comandante del TAAC W, di confrontarsi sul campo con il comandante della 3a brigata discutendo le linee operative delle prossime operazioni che le forze di sicurezza locali condurranno nella seconda fase della campagna estiva.

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Un Mangusta di scorta

La seconda fase infatti, vedrà gli advisor italiani assistere il personale di quei comandi delle forze afgane che dovranno controllare e coordinare le unità locali impegnate nel mantenimento della sicurezza sia nell’area a nord di Herat che nelle province del sud, al fine di limitare ed annullare la minaccia delle formazioni terroristiche.
Durante il ‘fly to advise’ svolto a Qual-eye-naw, il comandante di TAAC-W ha inoltre incontrato il governatore della provincia di Baghdis e i rappresentati della polizia locale, ricevendo da loro importanti aggiornamenti utili a implementare la conoscenza di un’area impervia, spesso teatro di azioni antigovernative.

Il lavoro degli advisor italiani – caratterizzato da attività fondamentali per l’addestramento quali lezioni, seminari e conferenze per migliorare il livello di preparazione dei colleghi afgani, oltre alla realizzazione di corsi specialistici in comunicazioni radio, informatica, identificazione e disattivazione degli ordigni esplosivi improvvisati (IED) e numerosi altri – ha consentito nei mesi scorsi l’innalzamento degli standard operativi delle unità del 207° Corpo d’Armata afghano e oggi di poter assistere durante le operazioni anche i comandi brigata dislocati nelle altre province della regione ovest attraverso il ‘fly to advise’.

(@novellatop, 27 luglio 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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