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Nespoli e la Missione Vita in orbita col Terzo Paradiso di Pistoletto

Di Pippo: esempio cooperazione internazionale per la ricerca

ROMA, 29 LUGLIO – Con il logo del “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto e’ approdata sulla Stazione Spaziale la missione “Vita” portata in orbita per conto dalla Agenzia Spaziale Italiana dall’astronauta Paolo Nespoli.

Gli effetti dell’assenza di peso sulle cellule della retina, antiossidanti per combattere lo stress, metabolismo delle ossa, crescita delle piante nello spazio: biologia e fisiologia sono il tema portante della missione, in tutto 11 esperimenti, i cui  risultati permetteranno di tutelare la salute degli astronauti che in futuro dovranno affrontare missioni su Luna e Marte, ma anche con ricadute sugli abitanti del pianeta.

Nespoli, con i colleghi russo Sergey Ryazansky, ai comandi, e l’americano Randy Bresnik e’ partito ieri sulla Soyuz dalla base russa di Baikonur, nel Kazakhstan. Al lancio era presente anche Simonetta Di Pippo, l’astrofisica italiana al timone di UNOOSA, l’agenzia dell’Onu per lo spazio: “Grande esempio di cooperazione spaziale internazionale per la ricerca e progressi da cui tuti avremo benefici”.

Ecco in dettaglio gli esperimenti italiani. Si chiama Corm l’esperimento organizzato dall’università di Firenze che punta a verificare l’efficacia del coenzima Q10 nel contrastare i danni che la microgravità procura alle cellule della retina: un problema comune agli astronauti che lavorano nello spazio per lunghi periodi e che, a Terra, permetterà di combattere gravi malattie causa di cecità, come il glaucoma.

Nanoros, dell’Istituto Italiano di Tecnologia, prevede l’uso di sostanze antiossidanti per combattere i danni da stress ossidativo, mentre Myogravity, dell’università ‘G. d’Annunzio’ di Pescara, studia gli effetti della microgravità sui muscoli, con la ricerca di sostanze capaci di contrastarli. Serism, del Campus BioMedico di Roma, punta invece a studiare come cambia in orbita il metabolismo delle ossa per evitare i problemi di osteoporosi che colpiscono gli astronauti.

In-Situ, dell’Università di Bologna, è un esperimento che misura dei biomarcatori dello stress e Aramis, della Thales Alenia Space, punta a sviluppare un’app che usa la realtà aumentata per aiutare gli astronauti a organizzare il carico all’interno di un cargo. Perseo, di Università di Pavia e Thales Alenia Space, è invece una sorta di ‘abito spaziale’, una giacca che contiene acqua per proteggere gli astronauti dalle radiazioni cui sono esposti nei lunghi viaggi e, un giorno, nella permanenza su una base lunare o marziana.

Orthostatic Tolerance, dell’Irrcs an Raffaele Pisana, prevede un programma di allenamento personalizzato per mantenere la posizione eretta. Multi-Trop, dell’università Federico II di Napoli, studia la crescita delle piante in microgravità. Arte, della Argotec, riguarda studi sul trasferimento di calore e, della stessa azienda, è ISSpresso, la macchina per il caffè espresso resa più semplice da usare e per la quale Paolo Nespoli si è addestrato da ‘barista’ spaziale.

Il “Terzo Paradiso”, la cui monumentale versione in marmo e’ allestita nel giardino del Palazzo delle Nazioni di Ginevra, e’ la riformulazione del simbolo dell’infinito del grande artista italiano Pistoletto.  E’ stato scelto dall’ASI e dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) quale icona della missione di Nespoli, grazie alla collaborazione con RAM radioartemobile, piattaforma per l’arte contemporanea, e Cittadellarte – Fondazione Pistoletto. Il logo unisce i principali messaggi della missione e in cui risaltano tre elementi: un filamento di DNA – nel cerchio a sinistra, simbolo di vita e di scienza; un libro – nel cerchio di destra, simbolo della cultura e dell’istruzione; e la Terra – al centro – simbolo dell’umanità. Il cerchio tutto intorno ed il colore blu evocano infine il pianeta Terra. (@alebal)

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts