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‘Sarò mamma…. in Africa’, web serie di Amref segue la gravidanza di Florence

Amref

ROMA, 4 AGOSTO – L’organizzazione umanitaria Amref ha avuto l’idea, in collaborazione con ‘Universo mamma’ di dedicare una web serie al tema essere mamma in Africa. Una situazione per tanti versi complicata e difficile in quel continente, ma anche piena di tenerezza e gioia. E’ nata cosi’ ”Sarò mamma…in Africa’, una serie di puntate che seguono la gravidanza di Florence, una ragazza di 20 anni di un remoto villaggio del Kenya.

Partendo dall’assunto che  diventare mamma è un evento delicato ed emozionante. e che la gravidanza e il parto sono l’espressione più pura della natura umana e anche momenti in cui e donne hanno più bisogno di cure e attenzioni particolari, Amref lavora da anni al fianco delle comunità e della sanità pubblica di tanti Paesi africani per garantire a tutte le future mamme un’esperienza felice e sicura. Sono figure mediche specializzate pronte a dare supporto e informazioni, esami regolari, strutture sanitarie attrezzate, sono i presupposti per il verificarsi di un lieto evento.Amref

L’iniziativa speciale di Amref e Universo Mamma nasce in occasione dei 60 anni dell’organizzazione umanitaria (1957-2017). La web serie, ideata per il programma African di Amref dedicato ai donatori regolari, è tesa a far sentire più vicini ai progetti ed ai beneficiari sul campo, chi sostiene l’organizzazione. Lo slogan del programma African recita ”per crescere, l’Africa ha bisogno di te, ogni giorno”. Ed infatti l’assistenza sanitaria che Florence e le altre mamme riceveranno dagli operatori di Amref ha inizio grazie a questa vicinanza costante dei suoi sostenitori regolari. La stessa vicinanza che, attraverso il programma African , si può garantire ai progetti di salute materno infantile, progetti per l’infanzia, progetti idrici, assistenza sanitaria e emergenze. Per questo motivo Amref ripone molta importanza nell’aggiornare e ringraziare in maniera particolare i donatori regolari African, che permettono all’organizzazione di intervenire in modo continuativo e duraturo a sostegno di centinaia di comunità africane svantaggiate. Con la serie web Amref vuole  raccontare la normalità del diventare mamma, in luoghi in cui il rischio di morire di parto è alto.

Episodio 1
Florence ha 20 anni, è al primo mese di gravidanza e vive in un villaggio remoto del Kenya. Momenti come le visite mediche, la prevenzione, e la preparazione al parto non sono affatto banali in questa area dell’Africa.
AmrefLa mortalità materna impatta soprattuto nelle comunità rurali più povere dove la probabilità di ricevere un’adeguata assistenza sanitaria è minore, in particolare nelle regioni con un basso numero di operatori sanitari qualificati, come l’Africa subsahariana e l’Asia meridionale. Nei Paesi ad alto reddito invece si verificano meno dell’1% delle morti materne. Amref – principale organizzazione no profit che si occupa di salute in Africa – opera dal 1957 in quelle aree del continente africano dove dare alla luce un bambino può essere messo a rischio anche da banali complicazioni.
Episodio 2
Siamo di nuovo a Mwingi, in Kenya. Florence è ormai al terzo mese di gravidanza e si sottopone alla prima visita di controllo presso il centro sanitario, accompagnata da suo marito David. In questa seconda puntata  raccontiamo com’è andata la visita, per mostrarvi da vicino il lavoro che svolgono gli operatori di Amref per fare in modo che la sua gravidanza, come quella di molte altre donne, possa proseguire senza complicazioni: l’operatrice controlla il suo peso, la pressione sanguigna e il battito cardiaco del bambino, ponendogli tutte le domande del caso e anticipandole i controlli previsti per il futuro, fra cui il test HIV/AIDS.

”Nelle prossime puntate della web serie realizzata da Amref in collaborazione con Universo Mamma per il programma African di Amref dedicato ai donatori regolari, continueremo a seguire i momenti della gravidanza di Florence e a raccontare il lavoro che gli operatori di Amref svolgono ogni giorno nelle comunità in cui i tassi della mortalità materno-infantile sono più elevati, affinché nessuna donna debba rischiare la vita per dare la vita”.

(@novellatop,  4 agosto  2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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