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Mediterraneo e migranti, dure critiche dell’Onu a piano d’azione Ue

Ong

BRUXELLES, 23 AGOSTO – L’Onu, attraverso due esperti indipendenti, ha espresso gravi perplessità e dure critiche a proposito della nuova politica della Commissione Europea sui salvataggi nel Mediterraneo e ha lanciato un drammatico allarme sulla possibilità di una crescita del numero dei morti in mare. ”Il nuovo piano d’azione dell’Unione Europea – hanno spiegato il cileno Felipe Gonzalez Morales, e lo svizzero Nils Melzeri – compreso il codice di condotta per le organizzazioni che operano sulle navi soccorso, minaccia la vita e lede gli standard internazionali, condannando i migranti ad affrontare numerose violazioni dei diritti umani in Libia”.Libia

Il codice di condotta, elaborato e scritto dall’Italia col sostegno di Bruxelles, ha l’obiettivo di fermare le navi che operano privatamente per trasportare i rifugiati in Italia dalle acque al largo delle coste libiche. Ciò fa parte di un più ampio piano della UE che punta a ridurre la pressione degli arrivi sulle coste europee. La Libia ha anche annunciato una zona di ricerca e soccorso che va al di là delle acque territoriali, restringendo l’accesso alle acque internazionali alle navi umanitarie.

I due esperti dell’Onu aggiungono che ”la soluzione non è quella di restringere l’accesso alle acque internazionali o di puntare le armi e sparare per minacciare le navi, come mostrano ripetutamente le prove. Ciò avrà per effetto la morte di moltissimi migranti in mare e contravviene all’obbligo di soccorso delle persone in difficoltà”.  Secondo i rapporteurs inoltre le organizzazioni internazionali stavano compiendo ”sforzi tremendi per i salvataggi”, dal momento che le loro navi hanno realizzato più del 40% delle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo. I due autori del Rapporto Onu esprimono il sospetto che la Commissione europea stia cercando di ”spostare i suoi confini verso la Libia”. E ribadiscono che, in base al diritto internazionale, i migranti vanno accompagnati e fatti sbarcare presso il porto più vicino, dove le loro vite e le loro libertà non vengano minacciate, e dove potranno ricevere informazioni, assistenza e una giusta valutazione delle loro richieste d’asilo.

(novellatop, 23 agosto 2017=

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts