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Siccità, le tre agenzie alimentari dell’Onu in missione in Etiopia

Etiopia

ADDIS ABEBA, 31 AGOSTO – I responsabili delle tre agenzie alimentari delle Nazioni Unite visiteranno l’Etiopia per evidenziare la situazione critica della sicurezza alimentare e nutrizionale. Shock climatici consecutivi hanno causato un’estrema siccità, che a sua volta ha generato sofferenza e l’aumento di fame e malnutrizione a livelli allarmanti. I capi delle tre agenzie discuteranno come meglio rafforzare il loro sostegno al governo in modo che l’Etiopia possa continuare a rispettare i propri obiettivi di sviluppo, affrontando contemporaneamente le sfide umanitarie.

Il direttore generale della FAO, José Graziano da Silva, il Presidente del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD), Gilbert F. Houngbo e il Direttore esecutivo del Programma alimentare mondiale (WFP), David Beasley, saranno in Etiopia da domani al 4 settembre.Etiopia

Nelle zone del paese più colpite, nel sud e nel sud-est, non vi sono state piogge per il terzo anno consecutivo e nella seconda metà del 2017 oltre 8,5 milioni di persone avranno bisogno di assistenza alimentare. La risposta guidata dal governo etiope ha iniziato a stabilizzare la situazione, ciononostante sono necessari ulteriori sforzi e un maggiore sostegno per impedire che la situazione si deteriori ulteriormente.I capi delle agenzie valuteranno di persona la portata della crisi durante la missione sul campo nella regione somala, dove la siccità ha ucciso molti capi di bestiame, causando gravi danni alle condizioni di vita dei pastori ed estesa malnutrizione.

EtiopiaI tre responsabili incontreranno le persone colpite dalla siccità che ricevono razioni alimentari, visiteranno i centri nutrizionali che curano i bambini malnutriti e vedranno la distribuzione di aiuti essenziali per mantenere vivo il rimanente bestiame. L’attuale crisi alimentare e nutrizionale non può essere risolta solo da un’assistenza d’emergenza. La soluzione a più lungo termine è quella di costruire la capacità delle comunità di  rispondere meglio alle catastrofi per evitare di sprofondare di nuovo nella crisi. Nella regione del Tigrai, i capi delle agenzie vedranno i benefici di investire nella resilienza. Visiteranno le comunità in cui i progetti complementari delle agenzie hanno aumentato la produttività, rafforzato i mezzi di sussistenza e migliorato la nutrizione.

Ad Addis Abeba, i tre rappresentanti avranno colloqui ad alto livello con i rappresentanti del governo e di altri partner e organizzazioni dell’ONU sulla risposta di soccorso e sulla necessità di maggiore collaborazione e investimenti nella resilienza.

(@novellatop, 31 agosto 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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