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Nord Corea: nuove sanzioni per 11 settembre, Cardi, risoluzione bilanciata

NEWYORK, 11 SETEMBRE – Nella data simbolica degli attentati al World Trade Center e al Pentagono, la comunita’ internazionale trova l’unanimità per fermare le ambizioni nucleari della Corea del Nord imponendo nuove sanzioni.  Il Consiglio di Sicurezza ha approvato all’unanimità una risoluzione che prevede il bando alle esportazioni tessili di Pyongyang e uno stop alle esportazioni di petrolio e gas naturale verso la Corea del Nord
fatta eccezione per una quantità da impiegare per il sostentamento della popolazione.

“Una risoluzione bilanciata”, ha detto il Rappresentante Permanente italiano Sebastiano Cardi che e’ anche il presidente del Comitato Sanzioni contro Pyongyang. La risoluzione prevede il “bando alle esportazioni tessili di Pyongyang”, un business di 800 milioni di dollari, mentre sono state alleggerite rispetto al testo originario le sanzioni proposte su tutte le esportazioni di gas naturale e petrolio. Nel documento approvato dai Quindici, si pone tuttavia un’eccezione consentendo la “fornitura, il trasferimento o la vendita a Pyongyang di tutti i derivati del petrolio sino a 500 mila barili per un periodo di tre mesi a partire dal primo ottobre, e sino a 2 milioni di barili all’anno a partire dal primo gennaio 2018”.

Questo “a condizione che siano impiegati esclusivamente per il sostentamento della popolazione e che non generino profitti da investire nei programmi nucleari o balistici”.  Nella risoluzione non si menziona l’autorizzazione all’uso della forza, che invece compariva nella prima bozza elaborata dagli Stati Uniti per ottenere il via libera di Russia e Cina, cosi’ come e’ scomparso l’inserimento del leader Kim Jong-un dalla lista nera e il bando totale all’export del petrolio.

Il Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres ha dato il benvenuto alla risoluzione: “L’azione decisa del Consiglio manda un messaggio chiaro a Pyongyang” di osservare le decisioni dell’Onu e aprire alla ripresa del dialogo. Guterres, che ha fatten appello a tutti gli Stati membri di rispettare il regime delle sanzioni, e’ tomato ad offrire I suoi buoni uffici per una mediazione. (@OnuItalia)

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts