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Afghanistan: donazione italiana di farmaci generici all’ospedale di Herat

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HERAT, 15 SETTEMBRE – In Afghanistan militari italiani della Cooperazione Civile e Militare (CIMIC) del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) (su base Brigata alpina Taurinense), hanno effettuato una donazione di farmaci generici per l’ospedale regionale di Herat, una delle poche strutture sanitarie che supportano la popolazione afgana nell’ovest ancora operanti.

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La consegna dei farmaci

I farmaci, forniti dalla onlus Perigeo – un’organizzazione non governativa italiana che da anni collabora con la componente CIMIC – e consegnati al vice direttore dell’ospedale regionale di Herat, dottor Ibrahim Basim presso la base di Camp Arena, costituiscono l’ultima tranche di quattro precedenti donazioni avvenute nell’ultimo quadrimestre, attraverso le quali sono state complessivamente distribuite oltre 220 mila confezioni di farmaci generici ai presidi sanitari di Herat.

Durante la consegna il dottor Basim ha ringraziato l’Italia per aver supportato da oltre un decennio la sua struttura con importanti progetti che hanno consentito ad oggi di curare una media di ben 1500 pazienti al giorno. Il vice direttore ha inoltre voluto ricordare il sostegno sanitario offerto dal contingente italiano per la stabilizzazione dei feriti più gravi la notte del sanguinoso attentato alla moschea di Jawadia a Dehr Hebad di Herat lo scorso agosto. In tale circostanza il personale medico dell’ospedale da campo italiano, immediatamente allertato, è rimasto per tutta la notte e le giornate successive pronto ad intervenire su richiesta delle autorità afgane qualora non fossero state in grado di gestire l”emergenza sanitaria.

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I ringraziamenti agli italiani

I costanti rapporti con il Dipartimento di Sanità di Herat e con l’organizzazione sanitaria dell’esercito afgano, instaurati nel corso di anni di collaborazione dal contingente italiano, proseguono non solo con collaborazioni finalizzate  al supporto sanitario di emergenza ma soprattutto con continui confronti tra il personale medico italiano e locale; inoltre sono programmati numerosi corsi formativi a favore del personale dell’ospedale militare del 207° Corpo d’Armata dell’esercito afgano di stanza a Camp Zafar.

Il supporto alla popolazione, realizzato grazie al contributo degli operatori del Multinational CIMIC Group, unità dell’ Esercito – multinazionale e a valenza interforze – specializzata nella cooperazione civile-militare, è una delle attività che si affianca a quella principale di addestramento e assistenza delle Forze di Sicurezza afgane, focus primario della missione di Resolute Support.

(@novellatop, 15 settembre 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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