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Fao si allea col gigante Unilever per ridurre sprechi alimentari

Fao

NEW YORK, 21 SETTEMBRE – Firmata una nuova alleanza tra la FAO e il gigante di beni di largo consumo Unilever, volta a sostenere i paesi per ridurre gli sprechi e le perdite alimentari e  affrontare il cambiamento climatico, nel contesto degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile.
Il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva e l’Amministratore Delegato di Unilever e sostenitore degli SDGs, Paul Polman, hanno firmato, ai margini dell’Assemblea Generale dell’ONU a New York, una lettera di intenti per assicurare un migliore accesso al cibo e la promozione di un’agricoltura sostenibile.  “La FAO è entusiasta di collaborare con Unilever. Realizzare gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile richiede impegno e azione. Grazie a questa alleanza riusciremo ad avere un impatto positivo sulle vite dei contadini a livello familiare e dei consumatori, oltre a fare un nuovo passo verso la produzione e il consumo sostenibili” ha detto Graziano da Silva, dopo la riunione con Polman negli uffici della FAO a New York.

Fao

Polman

Cinque punti strategici d’intervento

La collaborazione tra la FAO e Unilever persegue cinque punti strategici d’intervento, tra questi l’innovazione digitale, il rispetto della proprietà della terra, la costruzione di una maggiore capacità di risposta da parte dei piccoli agricoltori, oltre ad affrontare il cambiamento climatico e il problema delle perdite e degli sprechi del cibo. “Circa un terzo del cibo prodotto va perduto o è sprecato lungo la catena alimentare”, ha dichiarato Graziano da Silva. “Un sistema alimentare più efficiente, equo e sostenibile può combattere questa ingiustizia. Il settore privato ha un ruolo importante da svolgere a questo riguardo”.
La FAO ha già avviato una collaborazione in Argentina – dove si stima che ogni giorno vada perduto più di un chilo di cibo a persona – un esempio che servirà per un’applicazione più ampia dell’iniziativa a livello globale. Unilever, che si è impegnata a dimezzare i rifiuti alimentari entro il 2025, ha accettato di collaborare con la FAO per avviare iniziative congiunte per ridurre gli sprechi di cibo attraverso campagne di sensibilizzazione e il coinvolgimento con i governi, la società civile e il settore privato.

Il cambiamento climatico e l’agricoltura

Fao

Graziano da Silva

Saranno sviluppate piattaforme congiunte di sensibilizzazione nel campo del cambiamento climatico, con la FAO che sosterrà l’impegno diretto di Unilever in fori di alto livello come il Global Framework to Cope with Water Scarcity initiative per far fronte alla scarsa disponibilità di acqua.
La strategia digitale di Unilever per un’agricoltura sostenibile, incentrata sulla fornitura d’informazioni, servizi transazionali e consulenza attraverso la tecnologia mobile, è allineata alla visione della FAO per aumentare i redditi rurali. Offre inoltre l’opportunità di esplorare congiuntamente come sviluppare soluzioni digitali innovative per raggiungere i piccoli contadini. Unilever lavora direttamente con circa 30.000 piccoli proprietari in tutto il mondo.

(@novellatop,  21 settembre 2017)

 

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts