Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Ritratti africani in mostra: il Burkina Faso di Francesco Cocco, ‘terra delle donne sospese’

Burkinabè

ROMA, 5 OTTOBRE – Ritratti in bianco e nero, volti di giovani donne, a volte dall’identità sessuale incerta e vulnerabile come  l’Africa, il Burkina Faso,  in  cui  vivono:  Adjara,  Sarina,  Linda,  Celine,  Juliette,  Therese, Marietta, Alfonsine, Blessed, Charlene, Zanaba, Mariam, Ibauldo Celine, Kabare.  Hanno fra i 16 e 19 anni, vivono nella provincia di Kadiogo, fuori Ouagadougou, in un centro di accoglienza per donne e ragazze che hanno subito violenza o fuggono da matrimoni combinati.  E  poi,  ancora  uomini  nella  sala  di  aspetto  di  dispensari  sanitari  e  madri  con neonati  urlanti,  anziane  considerate  streghe  e bimbi  abusati  da professori  bianchi occidentali, bambini che scavano in miniere d’oro abusive e altri che giocano a biliardino o sulla terra arsa, nonostante tutto.Burkinabè

E’ ‘BURKINABE” la mostra fotografica che si inaugura l’11 ottobre (e resterà aperta sino al 20) alle Officine Fotografiche di Roma, a cura di Giulia Tornari e con il coordinamento di Barbara Romagnoli.

La Repubblica del Burkina Faso nelle immagini scattate da Francesco Cocco nel febbraio del 2017 più che la Burkinabè”terra degli uomini integri” vi appare come la ”terra delle donne sospese”, fra povertà e riscatto, paura e desiderio di cambiare, tradizioni come macigni e nuovi diritti tutti da conquistare.

Fra  i  paesi  più  poveri  al  mondo,  con  il  63,8%  della  popolazione  che  vive  in  condizioni  di miseria  e  il  44,5%  al  di  sotto  della  soglia  di  povertà  assoluta,  in  Burkina  vivono  circa 110mila persone con Hiv/Aids e il numero di coloro che ricevono la terapia antiretrovirale è aumentato  notevolmente negli  ultimi  dieci  anni:  da  3.000  censiti  nel  2004  a  46.623  nel 2015. Sono ancora molti i pazienti che non vi accedono soprattutto nelle zone rurali ma, in generale, ci sono  stati  alcuni  sensibili  miglioramenti   per  quanto  riguarda  la  mortalità infantile e materna e l’aspettativa di vita, anche grazie a una serie di riforme che il governo del paese ha messo in atto per garantire l’accesso universale ai servizi sanitari.

Un lavoro importante sostenuto in Burkina Faso da organizzazioni della società civile, come Associazione italiana donne per lo sviluppo Onlus e Medicus Mundi Italia entrambe appartenenti all’Osservatorio  AiDS – Aids Diritti e Salute che ha promosso una missione conoscitiva in Burkina per sensibilizzare l’opinione pubblica non solo sulla lotta all’Aids, sostenuta  anche  dal  Fondo  Globale,  e  sull’accesso  ai  farmaci,  ma  anche  sulla  violenza maschile sulle donne e i minori e i matrimoni forzati: il racconto fotografico di Francesco Cocco restituisce  con estrema delicatezza  la battaglia quotidiana  di donne e uomini per sopravvivere alla malattia e al dolore, insieme alla loro coraggiosa resilienza.

(@novellatop,  5 ottobre  2017)

 

 

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

Leave a comment

Your email address will not be published.


*