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Libano: visite ai caschi blu contingente italiano Unifil e Mibil

Libano

SHAMA, 11 OTTOBRE – Tempo di visite ufficiali presso i caschi blu italiani in Libano: il Ministro della Difesa libanese, Yacoub Sarraf, accompagnato dall’Ambasciatore d’Italia in Libano, Massimo Marotti,  si è recato presso il Comando della MIBIL (Missione Militare Bilaterale Italiana in Libano), mentre il giorno prima  sul confine tra Libano e Israele, c’è stata la visita della delegazione diplomatica cinese presso la base avanzata UN-P 1-31 del contingente

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Giribono e Sharraf

italiano:  guidata da S.E. Wang Kejian, Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese in Libano, la delegazione è stata accolta dal Colonnello Massimo Crocco Barisano Colizza, Comandante dell’Unità di manovra (ITALBATT).

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L’arrivo del ministro libanese

Il ministro libanese, accolto dal Col. Stefano Giribono, Comandante della MIBIL dal 15 Settembre scorso, è atterrato in elicottero presso la base di Al Samaya, nel Sud. e ha assistito a una dimostrazione pratica del corso a favore delle unità cinofile (K9 unit) effettive alla Guardia presidenziale libanese che hanno dato prova del livello addestrativo raggiunto attraverso l’esecuzione di esercizi di governo del cane e di ricerca.
”Ringrazio davvero per il contributo offerto. Oggi ho avuto la prova di una grande cooperazione. In particolare, in questo contesto di minaccia terroristica, l’Italia non contribuisce solo con UNIFIL, ma anche con la MIBIL che garantisce un ulteriore incremento dell’efficienza delle nostre forze armate” ha detto sarraf. Al termine dell’attività, le Autorità si sono spostate presso la base Millevoi di Shama, sede del Comando del contingente italiano in Libano, dove il Ministro ha firmato l’albo d’onore.
Al termine dell’attività, le Autorità si sono spostate presso la base  Millevoi di Shama, sede del Comando del Contingente italiano in Libano, dove il Ministro ha firmato l’albo d’onore.

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Esercitazioni cinofile

L’ambasciatore cinese, i dirigenti e i funzionari diplomatici hanno avuto occasione di assistere a un briefing informativo da parte dei membri dell’UNIFIL  che ha illustrato la storia e caratteristiche della Blue Line, linea di demarcazione tra i due paesi che vede nell’allineamento dei Blue Pillar la sua materializzazione.
La base avanzata, sotto il controllo di un plotone del Reggimento “Lancieri di Montebello” (8°), è l’avamposto del contingente italiano in Libano nell’ambito della missione UNIFIL, con l’incarico di monitorare senza sosta la Blue Line, come sancito dalla Risoluzione n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Il Contingente Italiano collabora costantemente con le unità del genio cinesi nelle attività di sminamento dell’Area di Operazione occidentale di UNIFIL.

(@novellatop,  11 ottobre  2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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