Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Libano: i caschi blu italiani inaugurano complesso sportivo a Tiro

Tiro

TIRO, 18 OTTOBRE – Il Contingente Italiano  Unifil in Libano ha inaugurato in questi giorni un complesso sportivo all’ingresso della città di Tiro.
Con una cerimonia alla quale è intervenuto il Comandante della Joint Task Force-Lebanon, generale di Brigata Francesco Olla, è stato tagliato il nastro che sancisce il temine dei lavori, alla presenza delle autorità locali.

Tiro

Olla riceve le chiavi di Tiro

”I miei auguri per tutti coloro che utilizzeranno questi impianti; per la città di Tiro, che possa gestirli al meglio; perché i ragazzi possano goderne al massimo, trascorrendo ore e ore di sano sport e di condivisione dei suoi valori”, ha detto Olla che comanda l’Operazione ‘Leonte XXII’, attualmente su base Brigata Granatieri di Sardegna.

Il sindaco di Tiro, Dbouk, ha fatto dono al comandante italiano delle chiavi dell’antica città fenicia e della cittadinanza onoraria, a testimonianza del forte rapporto di collaborazione maturato negli ultimi sei mesi. da parte sua Olla ha donato al sindaco e al presidente della squadra del Tadamon, Società calcistica della massima serie libanese, delle magliette dell’U.S. Avellino, provenienti dalla donazione effettuata ai Caschi Blu italiani per la loro missione. Infine si è giocata una partita amichevole tra una rappresentanza di ITALBATT, l’Unità di manovra dei peacekeepers italiani, e della polizia municipale di Tiro.

Tiro

Il taglio del nastro

La realizzazione dei campi da calcetto sul lungomare della città, famosa per il patrimonio storico e artistico, rientra in un più ampio progetto di qualificazione dell’area. Recentemente, infatti, la municipalità di Tiro ha inaugurato il parco adiacente ai campi da calcetto grazie alla Cooperazione Italiana che opera quale Organizzazione Non Governativa (ONG) e in stretta collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Libano, a dimostrazione della versatilità e capacità del Sistema Paese.
L’opera inaugurata, assieme a tante altre che stanno interessando i lotti dell’area, contribuisce notevolmente alla creazione di nuovi posti di lavoro grazie all’assunzione, da parte della municipalità, di personale responsabile della gestione e conservazione dei beni.
L’attività rientra nei numerosi progetti sviluppati a favore della popolazione locale dal personale del CIMIC, così come previsto dalla Risoluzione n.1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 2006.

(@novellatop, 18 ottobre 2017)

The following two tabs change content below.

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts