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Gentiloni e Draghi a meeting Cuamm: Italia unico Paese UE con politica migratoria decente

presidente BCE, "non e' vero che interventi in Africa sono inutili"

MILANO, 11 NOVEMBRE L’Italia è “l’unico paese che ha una politica migratoria decente in Europa” in questi anni: lo ha detto il premier Paolo Gentiloni ad Assago. “Siamo orgogliosi, perché non alziamo muri e non chiudiamo porti”, ha aggiunto il premier intervenendo all’Annual Meeting di Medici con l’Africa Cuamm sul tema delle sfide per la salute di mamme e bambini in Africa.

“Grazie a tutti voi per quello che fate”, ha detto Gentiloni, “e per l’esempio che date, che fa bene all’Italia, oltre che a voi. Per la mia generazione l’Africa è stato prima un continente perduto, poi di speranza, con i suoi grandi tassi di crescita, ma oggi dobbiamo avere l’onestà di riconoscere che quelle speranze sono in bilico. Non è vero che l’Africa ce la sta facendo da sola, ma è vero che ce la può fare: questo dipende anche dalle nostre scelte e dall’impegno dell’Europa. In anni di crisi, abbiamo raddoppiato i nostri aiuti, ma si può fare anche molto di più. Per noi la stabilità del continente è strategica: l’Italia è l’unico paese che ha una politica decente nei confronti dei flussi migratori. Quando il presidente della Commissione europea Juncker dice che su questo l’Italia ha salvato l’onore dell’Europa noi siamo orgogliosi di essere italiani. Non alziamo muri e non chiudiamo porti, ma lavoriamo per sottrarre i flussi ai criminali”.

Al meeting ha participato anche il preludente della BCE Mario Draghi: “Decine di centinaia di migliaia di vite dipendono da quello che fanno i medici del Cuamm. Sbaglia chi pensa che gli interventi in Africa siano inutili. Dopo gli anni Ottanta nei quali è stato raggiunto il massimo degli interventi di solidarietà in Africa, anche per sprechi e fallimento di programmi, poi questo sforzo è crollato: adesso si è un po’ ripreso ma alcuni economisti continuano a dire che questi interventi sono inutili o dannosi: le testimonianze ascoltate oggi dimostrano che hanno torto”

Il meeting e’ stato il momento per fare il punto, alla presenza di molti dei volontari e dei sostenitori del Cuamm, sul primo anno di attività del programma “Prima le mamme e i bambini. 1000 di questi giorni”, che nei prossimi anni in Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania e Uganda vuole garantire a 320.000 mamme il diritto al parto assistito e l’assistenza nutrizionale per loro e per i loro figli nei primi due anni di vita dei bambini. Secondo Draghi, a volte i numeri in Africa sono chiari: “In alcuni Paesi la metà della popolazione vive con due dollari al giorno, la speranza di vita è di 50 anni contro gli 83 dell’Europa“.

I medici impegnati in Africa hanno portato il racconto della loro esperienza sul campo: dal Sud Sudan piegato dall’emergenza fame dove opera Giovanni Dall’Oglio, fratello di Paolo Dall’Oglio, alle sfide in Sierra Leone, dove ha lavorato Alberto Rigolli, per ripartire dopo Ebola, puntando proprio sulla salute di mamme e bambini. Ma c’è stato spazio anche per l’impegno in Italia, negli insediamenti del foggiano in Puglia, a fianco dei migranti o tra gli sfollati per il terremoto ad Arquata del Tronto.

Con Gentiloni e Draghi presenti in sala l’Arcivescovo di Milano mons. Mario Delpini, Giuseppe Guzzetti, Romano Prodi e il Sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Non siamo qui per autocelebrarci, ma perché ci interessa davvero dire a tutti che crediamo e vogliamo bene a questo continente umiliato”, ha detto in chiusura Don Dante Carraro: “I giovani ci chiedono di aiutarli a rimanere lì e noi oggi dobbiamo tutti fare di più e meglio, con l’Africa. Avere il coraggio di credere che è possibile cambiare, dare una spinta a un continente che la sta cercando. L’Africa è un bivio costante tra dramma ed energia esplosiva, un’energia che ti anima e ti porta dentro”.

Prima le mamme e i bambini e’ un programma realizzato in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e RovigoFondazione CariploFondazione CariveronaCompagnia di San Paolo, grazie anche al sostegno di tanti donatori grandi e piccoli. Cuamm Medici con l’Africa e’ una Ong della rete Link 2007. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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