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Lanciata la ‘Settimana della cucina italiana nel mondo 2017’, strategica promozione del made in Italy

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ROMA, 13 NOVEMBRE – La seconda edizione della ”Settimana della cucina italiana nel mondo” che, dal 20 al 26 novembre, darà una vetrina esclusiva al cucina‘made in Italy del cibo’ in 110 rappresentanze diplomatiche italiane con il contributo della Federazione Italiana Cuochi, è stata presentata a Roma con i ministri degli Esteri, Angelino Alfano, e dell’Agricoltura, Maurizio Martina. Scopo principale della manifestazione, che si colloca nel cammino aperto con Expo 2015, e che lo scorso anno ha registrato un record di presenze e di apprezzamenti, è la promozione dell’agroalimentare made in Italy.

La Settimana si articola in 1.000 appuntamenti, con circa 200 eventi promozionali e commerciali, 150 incontri con chef, show cooking, corsi di cucina e masterclass, oltre 120 tra conferenze, seminari e dibattiti sulla tradizione culinaria italiana e oltre 170 degustazioni e cene a tema. Il progetto s’integra con le azioni previste dal Piano per la promozione straordinaria del Made in Italy, promosso dal Governo al fine di potenziare la distribuzione e la presenza commerciale dei prodotti del vero agroalimentare italiano, nonché con gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo 2017-2022, volto a dare rilievo ai territori meno conosciuti all’estero.

Quest’anno i pilastri della manifestazione saranno:

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Alfano e i cuochi

  • il binomio ”cucina e vino di qualità”;
  • la tutela e la valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata unitamente ad azioni di diffusione dei metodi italiani di protezione dei marchi che sviluppino iniziative di contrasto al fenomeno dell’Italian sounding;
  • la promozione degli itinerari enogastronomici e turistici regionali;
  • l’attenzione alla formazione nel settore alberghiero per sviluppare collaborazioni di lungo periodo tra cuochi italiani e locali;
  • il sostegno alle candidature dell’arte dei pizzaiuoli napoletani e del sito ”le Colline del Prosecco a Valdobbiadene” a patrimonio UNESCO;
  • il sostegno alle produzioni tipiche delle Regioni colpite dal terremoto. 

 

 

”Il settore agroalimentare italiano – ha ricordato Alfano – vale 132 miliardi di euro, l’export quasi 40. L’obiettivo, grazie anche alla Settimana della cucina italiana nel mondo, è raggiungere 50 miliardi entro il 2020. Obiettivo ambizioso – ha aggiunto il responsabile della Farnesina – ma noi abbiamo già 68 prodotti tra i più venduti al mondo, 16 del nostro agroalimentare leader assoluti”.

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La presentazione

Otre ai ministri alla presentazione sono intervenuti il sottosegretario al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dorina Bianchi, Michele Scannavini, Presidente Ice-Agenzia e Luigi Pio Scordamaglia, Presidente di Federalimentare.

Il coordinamento della Settimana della Cucina è garantito dal Gruppo di lavoro, istituito dal Protocollo d’Intesa per la Valorizzazione all’Estero della Cucina Italiana di Alta Qualità e presieduto dalla Farnesina in stretta collaborazione con il Mipaaf. La Settimana è quindi organizzata attraverso un’azione di squadra che coinvolge tutti gli attori pubblici e privati che rappresentano la cucina italiana e l’Italia nel mondo: istituzioni (Mise, Miur, Mibact, Regioni), Agenzia Ice, Enit, università, sistema camerale, associazioni di categoria, scuole di cucina, reti dei ristoranti italiani certificati e operatori del settore enogastronomico e del design.

(@novellatop,  13 novembre  2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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