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Afghanistan: il diario di Emergency ricorda le guerre che vogliamo dimenticare

AFGHANISTAN

KABUL, 17 NOVEMBRE – L’organizzazione medica umanitaria Emergency, oltre a lavorare duramente in molte aree difficili del mondo,  non cessa di ricordare le guerre dimenticate, le situazioni di crisi esistenti, ma di cui si parla ormai poco. Una di queste e’ l’Afghanistan dove continuano attacchi, attentati, stragi e il quotidiano stillicidio di morti e feriti.

Afghanistan

Giorgia Novello

Il diario degli operatori di Emergency è il racconto di queste situazioni in prima persona, con stile secco ed essenziale. Oggi è la volta di Giorgia Novello, Coordinatrice medica di EMERGENCY a Kabul. Eccone una sintesi:

”Questa mattina (ieri ndr) un altro attacco suicida è stato registrato a Kabul. L’esplosione, che ha causato la morte di almeno sette persone secondo il Ministero dell’Interno, è avvenuta all’ingresso di un edificio nel quale si stava tenendo un raduno politico a supporto del leader regionale Atta Mohammad Noor, Governatore della provincia di Balkh.
“Abbiamo immediatamente ricevuto 20 pazienti nel nostro Centro chirurgico, a un paio di chilometri dal luogo dell’esplosione. Tre di loro erano già morti all’arrivo. Altri tre, invece, sono ricoverati presso il nostro ospedale in condizioni critiche. Tra i tre pazienti morti uno era un bambino. Non ne conosciamo l’identità, nessuno è venuto a cercarlo per ora. Avrà avuto più o meno 10 anni.

“Questa mattina a Kabul c’era un temporale, grandinava molto forte, ma nonostante l’inverno sia arrivato, in Afghanistan la situazione non cambia molto. Quest’anno, in media, 9 vittime di guerra sono state ricoverate ogni giorno nel nostro ospedale a Kabul. Siamo letteralmente testimoni di una guerra quotidiana”.

In Afghanistan sono più di 70.000 i civili morti e feriti negli ultimi 8 anni di guerra. Nei primi 9 mesi del 2017 sono state registrate 8.019 vittime civili; 1 su 3 è un bambino (fonte: UNAMA).
Da dicembre 1999, EMERGENCY ha curato in Afghanistan oltre 5.583.000 feriti.

(@novellatop, 17 novembre 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts