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Orange Day: monumenti Italia in arancione contro violenza sulle donne

ROMA, 24 NOVEMBRE – Italia in arancione contro la violenza sulle donne. Da Roma a Milano, da Napoli a Cagliari, diversi comuni italiani sono stati invitati dal Comitato Nazionale UN Women Italia a prendere parte il 25 novembre all’iniziativa Orange Day che si colloca all’interno della Campagna UNiTE lanciata nel 2008 dal Segretario Generale delle Nazioni Unite.

–          Roma Capitale aderisce dando l’esempio ed illuminando la Fontana della Barcaccia, realizzata nel 1629 dal Bernini, in Piazza di Spagna ai piedi della famosa scalinata di Trinità dei Monti;

–          Milano ha scelto come simbolo della loro partecipazione la sede municipale, Palazzo Marino, realizzato nel XVI secolo da Tommaso Marino, e situato in Piazza della Scala;

–          Caserta ha scelto anche quest’anno di illuminare la famosa Reggia di Caserta,  residenza reale dei Borboni di Napoli, la più grande al mondo per volume, dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità;

–          Napoli anche quest’anno illuminerà il Maschio Angioino, storico castello medievale e rinascimentale, costruito come residenza reale dei sovrani Angioini;

–          Venezia farà risplendere Ca’ Farsetti e Ca’ Loredan, splendidi palazzi affacciati sul Canal Grande e sedi del Municipio, Ca’ Collalto, sede del Municipio di Mestre e la Torre Civica, antica casa-torre edificata nel XII secolo;

–          Torino ha scelto di colorare il Palazzo di Città, sede del municipio che sin dal XVII secolo ospitò gli organi rappresentativi di Torino e gli uffici preposti all’amministrazione della città;

–          Firenze ha scelto la Statua della Loggia dei Lanzi in Piazza Signoria, rappresentante l’episodio del Ratto delle Sabine;

–          Genova risplenderà di arancione in tre punti: Palazzo Ducale, uno dei principali monumenti storici e musei della città; la Lanterna, il faro portuale della città che con i suoi settantasette metri è il più alto del Mediterraneo; e la Fontana situata in piazza De Ferrari che è il fulcro commerciale, finanziario ed economico di Genova;

–          Matera illuminerà la piccola Chiesa della Materdomini risalente al 1680,probabilmente appartenuta ai Cavalieri di Malta;

–          Cagliari illuminerà la Torre dell’Elefante, seconda torre medievale più alta di Cagliari (circa 30 metri) costruita all’inizio del XII secolo;

–          Perugia illuminerà la Fontana Maggiore, progettata in stile gotico alla fine dell’XI secolo per celebrare l’arrivo dell’acqua nell’acropoli della città, assieme al Grifo e al Leone, i due simulacri bronzei simbolo di Perugia, nell’atrio del Palazzo dei Priori;

–          Pisa sarà rappresentato dall’illuminazione del Palazzo delle Logge di Bianchi eretto all’inizio del XVII secolo per ospitare il mercato della lana e della seta;

–          Assisi farà risplendere Rocca Maggiore, la fortezza medievale che domina da più di ottocento anni la città e ne costituiva una fortificazione difensiva;

–          Ancona illuminerà il Teatro delle Muse, teatro in stile neoclassico inaugurato nel 1827, caratterizzato da un bassorilievo raffigurante le nove muse posto sul timpano;

–          Bari illuminerà la Torre dell’Orologio del Palazzo della Città Metropolitana, dedicato ai “Martiri della Grande Guerra e della Rivoluzione Fascista”;

–          Massa Carrara illuminerà Piazza Mercurio, che prende il nome dalla statua del dio Mercurio che sovrasta la fontana posta al centro della piazza, e Castello Malaspina, fortificazione di origine medievale che domina la città;

–          Brescia si impegna ad illuminare il Palazzo della Loggia, palazzo rinascimentale progettato nel 1484, sede della Giunta Comunale della città;

–          Parma verrà illuminato il Palazzo Municipale, edificato alla fine del XIII secolo caratterizzato da forme tardo rinascimentali;

–          Orvieto ha scelto il Palazzo Comunale, situato in piazza della Repubblica, nel cuore civico della città;

–          Siena ha deciso di dar luce alla Cappella di Piazza del Campo: costruita nel XIV secolo, la Cappella fu eretta quale ringraziamento alla Vergine per la conclusione dell’epidemia di peste nera;

–          Lecco ha scelto il Monumento ai Caduti sul Lavoro come simbolo della Campagna che è stato inaugurato nel 2014;

–          Pordenone illuminerà la Loggia del Municipio, palazzo in stile gotico eretto a cavallo tra il XIII e il XIV secolo, sul quale si trova il grande orologio astronomico- lunare del Cinquecento;

–          Prato ha scelto di illuminare il Castello dell’Imperatore, voluto intorno al 1240 da Federico II di Svevia, e che si colloca nell’ambito della lotta per il predominio in Toscana tra l’impero e il papato.

UN Women Comitato Nazionale Italia ringrazia i comuni e tutti coloro che hanno espresso la volontà di partecipare all’evento del 25 novembre e condividere il messaggio della Campagna UNiTE per dire NO a tutte le Forme di Discriminazione di Genere. (@OnuItalia)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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