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Fao: nasce AIDmonitor, nuovo strumento di raccolta dati online per flussi finanziamento

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ROMA, 27 NOVEMBRE – AIDmonitor – nuovo strumento di raccolta dati online della FAO lanciato in questi giorni – migliorerà la comprensione dei flussi di finanziamento degli Aiuti pubblici allo Sviluppo (APS) nei settori legati all’alimentazione e all’agricoltura, incluse aree tematiche diverse come l’ambiente, l’istruzione e l’uguaglianza delle donne.  Si tratta del primo strumento che traccia un quadro completo dei flussi di finanziamento APS per tutti i settori di sviluppo e l’unico in grado di analizzare i flussi di finanziamento con la visuale della FAO, incentrata sulle attività agricole, la sicurezza alimentare, l’alimentazione e sullo sviluppo rurale. Fao
Lo strumento estrae dati grezzi dalla più dettagliata fonte d’informazioni sui flussi APS – il Creditor Reporting System dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) –  e aggrega dati che riflettono gli oltre 50 sotto-settori correlati alla FAO, che vanno dall’agricoltura alla pesca o allo sviluppo rurale.  AIDmonitor è basato su progetti, e questo garantisce un elevato livello di granularità delle informazioni.

“La FAO ha rilevato che c’era una lacuna nell’analisi dei dati ed è così che è nato AIDmonitor. Nell’attuale contesto di aiuti in rapida evoluzione e nel crescente interesse per il rapporto qualità-prezzo, la comprensione dei flussi di aiuti allo sviluppo è fondamentale per pianificare e creare partnership. AIDmonitor aiuta gli organi decisionali a fare scelte consapevoli”, ha spiegato Gustavo Gonzalez, Direttore della Divisione Mobilitazione delle risorse della FAO. “Lo strumento può migliorare la comprensione dei flussi di finanziamento, identificare i settori sotto-finanziati e le maggiori lacune e priorità. Questo è un passo essenziale per monitorare i progressi. Porterà anche più trasparenza e maggiori sinergie per costruire più partnership strategiche, migliorare il coordinamento e aumentare l’efficacia dell’assistenza allo sviluppo”, ha aggiunto Gonzalez.

FaoAIDmonitor è progettato per fornire un ampio supporto a coloro che lavorano nella comunità dello sviluppo e in settori correlati alla FAO per sostenere il processo decisionale basato su prove concrete, il dialogo e la negoziazione dei partner delle risorse, la definizione delle politiche, il monitoraggio e l’obbligo di rispondere del proprio operato.
Gli utenti possono recuperare dati risalenti sino al 2000 ed eseguire analisi approfondite e personalizzate per settore e sotto-settore, per donatore, per paese e per canali di finanziamento. Si possono anche analizzare le sinergie tra i flussi di finanziamento dei donatori e le priorità di sviluppo dei paesi.
AIDmonitor può anche fornire una buona visione su come vengono erogati i finanziamenti e quali organismi – agenzie delle Nazioni Unite, agenzie dei governi beneficiari, ONG locali o altri – svolgono il lavoro a livello nazionale o regionale.

Per ogni paese, lo strumento comprende gli Indicatori di sviluppo della Banca mondiale, le priorità del Fondo di assistenza allo sviluppo delle Nazioni Unite (UNDAF) e i Quadri di programmazione nazionale della FAO. Questo strumento ha beneficiato di consultazioni e sessioni di valutazione con altri organismi, raccogliendo preziosi input e raccomandazioni da importanti organizzazioni di sviluppo e istituti di ricerca.

(@novellatop, 27 novembre 2017)

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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