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Minniti a PhotoAnsa 2017: “Una democrazia deve governare le migrazioni”

ROMA, 6 DICEMBRE – “Una grande democrazia deve avere come obiettivo di governare – non subire – i movimenti migratori”. Lo ha detto il ministro degli interni, Marco Minniti, rispondendo ad alcune critiche dell’Onu durante la presentazione all’aula Ottagona di Roma di PhotoAnsa 2017, il volume che, come ogni anno, raccoglie le immagini più significative scattate dai fotografi della maggiore agenzia di stampa italiana diretta da Luigi Contu.

Grazie alla nuova politica del governo italiano, i flussi migratori dall’Africa sono diminuiti del 33 per cento nel 2017 (circa 57mila persone in meno). Ma alcune decisioni di Roma, assieme alle condizioni cui sono soggetti i migranti in Libia, hanno provocato reazioni allarmate in alcuni ambienti delle Nazioni Unite. “Ma governare questi fenomeni – ha detto Minniti sul palco dell’Ottagona (ex-Planetario) – vuol dire tener conto di due cose contemporaneamente: del principio di comunità e di quello della sicurezza”. E il ministro ha ricordato gli sforzi dell’Italia, da un lato per combattere l’illegalità e i trafficanti di essere umani, dall’altro per stabilizzare la Libia. Ha anche sottolineato il contributo italiano nel rimpatrio “volontario e assistito” di 13mila migranti giunti in Libia da altri paesi africani.

A presentare PhotoAnsa 2017 a un pubblico di politici, diplomatici e giornalisti erano, oltre al direttore Contu, il presidente dell’Ansa Giulio Anselmi e l’amministratore delegato dell’agenzia, Giuseppe Cerbone. Sul palco, allestito nell’aula delle Terme di Diocleziano, si sono poi succeduti il ministro Minniti; Anna De Santis, direttore del museo nazionale romano; l’ambasciatore britannico a Roma Jill Morris (intervistata da Luigi Ambrosino, capo redattore degli Esteri delll’Ansa); Serena Ruffato, Ceo di Tooteko; e alcuni vigili del fuoco che avevano guidato le eroiche operazioni di soccorso a Rigopiano. I dirigenti dell’Ansa presenteranno il volume fotografico anche a Milano l’11 dicembre.

 

AZ, 12-6-2017

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Arturo Zampaglione è stato per quasi venti anni corrispondente da New York del quotidiano La Repubblica, per il quale continua a collaborare. Ha studiato a Roma e a Boston, dove ha preso un Master in affari internazionale alla Fletcher School of Law and Diplomacy. Nel 2003-2004 ha insegnato giornalismo internazionale alla New York University. Ha curato la pubblicazione del libro-intervista “La mutazione antiegualitaria” (Editori Laterza).

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About Arturo Zampaglione

Arturo Zampaglione è stato per quasi venti anni corrispondente da New York del quotidiano La Repubblica, per il quale continua a collaborare. Ha studiato a Roma e a Boston, dove ha preso un Master in affari internazionale alla Fletcher School of Law and Diplomacy. Nel 2003-2004 ha insegnato giornalismo internazionale alla New York University. Ha curato la pubblicazione del libro-intervista “La mutazione antiegualitaria” (Editori Laterza). Contact: Website | More Posts

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