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Gerusalemme: la posizione dell’Italia rimane quella di sempre, dice Alfano

Gerusalemme

ROMA, 7 DICEMBRE – L’annuncio del presidente americano Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele e di conseguenza di spostare nella città santa l’ambasciata Usa, attualmente – come tutte le altre – di base a Tel Aviv,  sta già scatenando polemiche internazionali e infiammando il Medio Oriente. Persino il papa è intervenuto per fare appello al rispetto dei diritti di tutti e ricordare che la necessità del dialogo è la prima emergenza.

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Il papa davanti al Muro del Pianto

In Italia il ministro degli esteri Angelino Alfano ha rilasciato una dichiarazione ufficiale nella quale ricorda che ”la posizione italiana su Gerusalemme è e rimane ancorata a quella europea e al consenso internazionale maturato in ambito ONU. Una soluzione per Gerusalemme quale futura capitale di due Stati va ricercata tra israeliani e palestinesi attraverso i negoziati, nell’ambito del processo di pace basato sui due Stati, tenendo conto delle legittime aspettative di entrambi”.

Secondo Alfano, ”fino a che ciò non avverrà, l’Italia continuerà ad attenersi alle relative risoluzioni delle Nazioni Unite Gerusalemmee a mantenere a Tel Aviv la propria ambasciata presso lo Stato di Israele. Siamo preoccupati – ha aggiunto il ministro – per le ripercussioni che l’annuncio del nuovo approccio americano potrà avere sul terreno. Facciamo appello al senso di responsabilità di tutti gli attori in Palestina e nella regione perché siano evitati incidenti e violenze da cui nessuno trarrebbe beneficio”.

”Per l’Italia – ha concluso il titolare della Farnesina – si tratta ora, insieme ai partner Ue, e in contatto con gli attori regionali e internazionali , di valutare la situazione e di riflettere su possibili iniziative europee per contribuire ad un rilancio sostanziale del processo di pace nella prospettiva della soluzione dei due Stati, che va preservata in quanto rimane l’unica realisticamente possibile”.

(@novellatop , 7 dicembre 2017)

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts

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